Archive | Riflessioni RSS feed for this section

A chi interessa in Israele che un altro adolescente sia morto a Gaza?

Israele ha un sistema sicuro, basato sul copia-incolla, per insabbiare le uccisioni di civili da parte di militari. Chi poteva sapere che c’erano una o due famiglie lì vicino? Hagai El-Ad Haaretz, 28 settembre 2018 La madre di Amir è svenuta in ospedale. È svenuta sul corpo di suo figlio morto, attorniata dai componenti della […]






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Gli auguri di B’Tselem per il nuovo anno ebraico.

BUON ANNO A ISACCO E ISMAELE da Hagai El-Ad Direttore esecutivo di B’Tselem Alcune miglia a est di Gerusalemme, circa 180 ragazzi stanno studiando –per ora– in una scuola fatta con vecchi copertoni e fango. Un nuovo anno scolastico è appena cominciato a Khan al-Ahmar, ma, con la recente approvazione della Corte Suprema, Israele intende […]






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“Caos e violenza incombono sul paese” Il futuro della convivenza visto da un legislatore arabo-israeliano diventa un’oscura profezia.

Per Zouheir Bahloul la legge sullo stato-nazione è stata l’ultima goccia. Andandosene dalla Knesset l’accanito sostenitore della coesistenza è diventato un profeta arrabbiato. di Ravit Hecht Haaretz, 4 Agosto 2018   “Quando la nostra figlia maggiore doveva iscriversi alla prima elementare io e la mia defunta moglie decidemmo, dopo aver ben riflettuto, di mandarla ad […]






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A me non è permesso parlare ai ragazzi delle scuole israeliane. Ma, quel che è peggio, a questa gente è permesso.

Hagai El-Ad, direttore esecutivo di B’Tselem, dice che ogni tentativo di ridurre al silenzio gli Israeliani che parlano apertamente dell’occupazione è destinato a fallire, ma solo se la comunità internazionale si rifiuta di accettare il sopruso. Hagai El-Ad Haaretz, 25 luglio 2018 “A nome di B’Tselem, il Centro Israeliano di Informazione per i Diritti Umani […]






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Oggi mi vergogno di essere Israeliano.

I padri fondatori dello stato di Israele consideravano il principio di uguaglianza e la ricerca della pace come il fondamento della società che stavano costruendo. Cosa è successo da allora? di Daniel Barenboim Haaretz, 22 luglio 2018. Nel 2004 feci un discorso alla Knesset, il parlamento israeliano, in cui ricordavo la Dichiarazione di Indipendenza dello […]






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Israele preme per costruire: le case e la scuola dei Beduini a un passo dalla demolizione.

  di David M. Halbfinger, Rami Nazzal The New York Times, 22 giugno 2018 KHAN AL-AHMAR, Cisgiordania – I pastori trasformati in greggi. Secondo i militari, ormai ogni giorno è buono perché arrivino i bulldozer a cancellare dalla carta geografica la comunità beduina di Khan al-Ahmar, in Cisgiordania. Per decenni Israele, per consentire l’espansione degli […]






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No, Israele non è una Democrazia.

di Ilan Pappe Information Clearing House, 12 giugno 2018 dal libro Ten Myths About Israel, uscito per Verso Books. Israele non è l’unica democrazia nel Medio Oriente. Anzi, non è affatto una democrazia. Agli occhi di molti Israeliani e dei loro sostenitori nel mondo – inclusi coloro che criticano alcune delle sue politiche – Israele […]






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Nel delirio europeo di ‘valori condivisi’ con Israele, i Palestinesi non esistono.

L’OLP chiede alla UE: Siete d’accordo con l’elogio che il vostro rappresentante ha fatto dei precedenti di Israele riguardo a ‘diritti umani’ e ‘stato di diritto’? E condividete le sue simpatie per gli estremisti israeliani? Chi è il vero portavoce per la vostra politica su Israele e Palestina? di Nabil Sha’ath Haaretz, 31 maggio 2018 […]






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Khan al-Ahmar e Gaza: due facce della stessa medaglia legale.

Senza un sistema legale disposto a fornire una patina di decenza, Israele non potrebbe fare quello che sta infliggendo ai Palestinesi. di Hagai El-Ad Haaretz, 5 giugno 2018 Giovedì scorso, l’Alta Corte di Giustizia ha sentenziato all’unanimità su due casi apparentemente non collegati tra loro: uno sulla pianificazione, costruzione ed esecuzione di ordini di demolizione […]






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Le fiamme che hanno ucciso Fathi Harb dovrebbero farci bruciare di vergogna e senso di colpa.

di Jonathan Cook The National, 27 maggio 2018 Fathi Harb avrebbe dovuto avere qualche cosa per cui vivere, non ultimo l’arrivo imminente di un altro figlio. La settimana scorsa, però, il ventunenne ha posto fine alla sua vita in un inferno di fiamme al centro di Gaza. Si pensa che sia stato il primo esempio […]






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Quel boato? È la Palestina che scatena uno tsunami legale contro i crimini di guerra israeliani.

di Victor Kattan 25 maggio 2018, Haaretz traduzione da Zeitun La Palestina è decisa a far cadere su Israele tutto il peso delle leggi internazionali. E sta cominciando adesso. Questa volta il governo di Benjamin Netanyahu potrebbe essere andato troppo in là nella difesa delle azioni delle sue forze armate a Gaza. Ciò potrebbe portare […]






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Israele e Palestina nel 2018: decolonizzazione, non pace

di Ilan Pappe A 70 anni dalla creazione dello stato di Israele, non possiamo più parlare di un conflitto israelo-palestinese  Al Jazeera, 14.05.2018 I fondatori dello stato di Israele si stabilirono in Palestina all’inizio del novecento. Arrivavano per lo più dall’Europa orientale, ispirati da ideologie nazionali romantiche molto difuse nei paesi di provenienza, delusi dall’impossibilità […]






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Trump e Gerusalemme: una valutazione legale e storica.

Proprio come Lord Balfour prima di lui, Trump sta cercando di imporre una visione unilaterale della complessa realtà di Gerusalemme. di Lorenzo Kamel Al Jazeera, 6 dicembre 2017 Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che è l’ora di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. La decisione arriva settant’anni dopo la Dichiarazione della […]






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Perché vado alla marcia di Gaza.

Un contributo alla riflessione e al dibattito sulla mobilitazione palestinese, la cosiddetta Marcia del Ritorno, attraverso le parole di Fadi Abu Shammalah, direttore esecutivo dell’Unione Generale dei Centri Culturali a Gaza e coproduttore del documentario “Naila e la Rivolta.” Perché vado alla marcia di Gaza. Di Fadi Abu Shammalah The New York Times, 27 aprile […]






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Le truppe israeliane hanno sparato prima alla gamba sinistra di un giornalista di Gaza, poi alla destra. E non si sono fermate qui.

L’amputazione della gamba sinistra di Yousef Kronz, 19enne fotografo di Gaza, avrebbe potuto essere evitata se Israele gli avesse permesso di ricevere cure mediche tempestive in Cisgiordania. di Gideon Levy e Alex Levac Haaretz, 27 aprile 2018. La sua gamba sinistra è stata amputata nell’ospedale di Shifa nella Striscia di Gaza, e ora sono in […]






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