Perchè donare il 5xmille a AssopacePalestina, messaggio di Luisa Morgantini

Campagna per la Palestina

INDIGNARSI NON BASTA. AGIAMO INSIEME! Trasforma l’indignazione in pressione politica.

Scrivi oggi stesso ai tuoi deputati, senatori e parlamentari europei. Pretendi azioni concrete contro pena di morte, torture e maltrattamenti dei prigionieri palestinesi e chiedi la liberazione di Marwan Barghouti, del dott. Hussam Abu Safiya e degli altri palestinesi detenuti arbitrariamente.

Accedendo al link seguente, è possibile generare una mail indirizzata ai parlamentari del proprio collegio elettorale, richiedendo interventi urgenti contro la nuova legge israeliana sulla pena di morte e la tutela dei palestinesi detenuti da Israele.

Nella mail viene ribadita l’opposizione alla pena di morte, incompatibile con il diritto alla vita e con la dignità umana, e si richiede di sollecitare il governo italiano affinché:

  • Condanni pubblicamente la legge israeliana sulla pena di morte e chieda la sua immediata abrogazione
  •  Agisca in sede diplomatica ed europea per prevenire qualsiasi esecuzione di prigionieri palestinesi
  •  Chieda l’accesso immediato e regolare del Comitato Internazionale della Croce Rossa ai detenuti palestinesi
  • Sostenga il rilascio immediato di Marwan Barghouti, in linea con l’ultima decisione dell’Unione Interparlamentare
  • Chieda il rilascio immediato e incondizionato del dott. Hussam Abu Safiya e operatori Sanitari Palestinesi detenuti arbitrariamente
  •  Promuova indagini indipendenti su torture, maltrattamenti, negligenza medica, detenzioni arbitrarie, sostenga misure concrete perché Israele rispetti il diritto internazionale umanitario.

Accedi qui per scrivere la tua mail

5 commenti su “Campagna per la Palestina”

  1. L’Olocausto fu uno dei motivi per cui nel 1949 fu istituito il Consiglio d’Europa, appena quattro anni dopo la liberazione di Auschwitz-Birkenau. L’obiettivo era impedire che un tale genocidio si potesse ripetere in Europa e garantire il rispetto della vita umana e dei diritti umani, qualunque sia la nazionalità, l’etnia, la razza, la religione o l’orientamento sessuale delle persone. Nel suo più ampio ruolo di promozione e protezione dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto, il Consiglio d’Europa opera per combattere l’antisemitismo, l’omofobia e l’antiziganismo e per promuovere i diritti dei Rom, delle persone LGBTI e delle persone con disabilità. Nei confronti di Gaza, Israele sta facendo esattamente ciò che andrebbe impedito e lo fa con il pieno sostegno dei governi occidentali.

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  2. La società civile si indigna per l’indifferenza dei politici che si riempiono la bocca di principi e valori, ma non prendono posizione di fronte al genocidio e alla condizione disumana di detenzione, tortura di tante persone, uomini, donne e addirittura bambini. Non possiamo rimanere indifferenti. Dov’è finita l’umanità? Se fossimo noi ad essere reclusi, umiliati affamati?

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  3. Equiparare l’antisionismo all’antisemitismo è una delle tante menzogne del governo di Israele. È vergognoso che l’Europa alle di là del sostegno peloso non adotti sanzioni a Israele per il genocidio che sta perpetrando nei confronti del popolo palestinese

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  4. Agire vuol dire sopra ogni cosa mobilitarsi con presidi permanenti davanti ai Palazzi invitando a partecipare tutti gli indignati di prestigio (accademici,artisti,giornalisti ecc)sindacati,associazioni,partiti).
    Sollecitare i parlamentari dell’opposizione a fare il loro dovere contro questo orrore non basta. La prudenza di questa gente l’abbiamo ben presente
    grazie

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