Il Governatorato di Jenin, in particolare il campo profughi, continua ad affrontare dure sfide sociali ed economiche causate da ripetute incursioni militari e sfollamenti.
Donne, bambine e bambini, anziane e anziani, persone con disabilità soffrono di isolamento e della mancanza di spazi sicuri per l’istruzione, la creatività e il supporto psicosociale.
Questo progetto è un programma invernale che combina cultura, apprendimento e ricreazione, realizzato dal Jenin Creative Cultural Centre (J3C), associazione attiva sul territorio, con il sostegno di AssopacePalestina.
Il programma intende migliorare la resilienza comunitaria e il benessere psicosociale in donne, bambine e bambini, persone anziane a Jenin nel periodo invernale, attraverso attività integrate culturali, educative e ricreative.
Abbiamo questi obiettivi specifici:
- migliorare la resilienza comunitaria e il benessere psicosociale in donne, bambini e persone anziane nel periodo invernale, attraverso attività integrate culturali, educative e ricreative
- rafforzare la capacità di autodeterminazione di 100 donne e madri (sfollate o in condizione di vulnerabilità economica) grazie a corsi di formazione in ceramica, arte e cultura
- coinvolgere 50 partecipanti anziani in attività intergenerazionali che connettano patrimonio e apprendimento
- rafforzare i legami sociali e intervenire sul recupero emotivo da traumi e ripetuti sfollamenti.
Impatto atteso:
- Oltre 450 beneficiari diretti (bambini, donne, anziani)
- Miglioramento del benessere psicosociale e dell’autostima
- Rafforzamento dei legami comunitari e dell’inclusione dei gruppi vulnerabili
- Rafforzamento dell’identità culturale palestinese e della resilienza sociale.
Il programma comprende l’acquisto di materiali, compensi agli operatori locali, i pasti durante le sessioni, il viaggio di fine anno. Ha una durata di 5 mesi: inizierà a novembre e terminerà a marzo 2026, con una gita collettiva conclusiva.
Approfondimenti
Presentazione progetto formato stampa
Un’analisi sui bambini dei campi profughi, di Gabriella Masotta psicoterapeuta
Video del progetto
