Dal 1948 fino ad oggi, i campi profughi palestinesi sono stati testimoni viventi della Nakba inflitta al popolo palestinese: le condizioni sociali, economiche, sanitarie e ambientali rendono estremamente difficile la vita nei campi.
Uno di questi campi è il New Askar Camp, l’ultimo campo profughi sorto a sud di Nablus, che oggi ha gravi problemi di sovraffollamento, disoccupazione e condizioni di vita anguste.
I bambini sono i più colpiti dalle condizioni di vita dei campi : la mancanza di servizi e di infrastrutture aumenta le difficoltà: nel New Askar Camp ci sono solo 2 scuole per più di 1000 bambini. Per questo motivo i volontari e le volontarie dello Yafa cultural Center, l’Associazione presente nel campo, hanno lanciato il progetto: “I nostri bambini, l’anima della nostra anima” e a questo progetto ha aderito Assopace Palestina.
Gli obiettivi principali del progetto:
- creare momenti di alleviamento psicologico
- rafforzare la relazione tra i bambini e aiutarli a creare competenze in modo che imparino ad esprimere le proprie opinioni
- costruire e investire nelle abilità dei bambini nelle arti, nei lavori manuali e occupare il loro tempo libero
- sviluppare le abilità sportive
- aiutarli ad apprendere una professione che potranno praticare in futuro.
Approfondimenti
Presentazione progetto formato stampa
Un’analisi sui bambini dei campi profughi, di Gabriella Masotta psicoterapeuta
