Perchè donare il 5xmille a AssopacePalestina, messaggio di Luisa Morgantini

Il Suono della Resistenza

Inizio progetto

ottobre 2024

Tipologia di intervento

Borse di studio per sostegno allo studio musicale

Destinatari

Giovani da 8 a 18 anni

Durata

un anno

Area di intervento

Qalandya (Gerusalemme Est), Al Amari e Jalazon (Ramallah) in Palestina, e Chatila e Bourj el Barajneh (Beirut) in Libano.

Finanziamenti

Libere sottoscrizioni/campagne raccolta fondi

Stato

In Corso

Pensiamo che la musica e le arti possano contribuire allo sviluppo di una società democratica e pluralistica in Palestina, fondata sul rispetto dei diritti umani. La musica può essere un grande vettore di cambiamento sociale e democratizzazione: è una forma simultanea di educazione creativa, culturale, terapia, disciplina, divertimento e orgoglio.

Assopace Palestina, dal 2024 sostiene la scuola di musica Al Kamandjati, fondata e diretta da Ramzi Aburedwan, con borse di studio per formazione musicale annuale nei campi profughi palestinesi di Qalandya (Gerusalemme Est), Al Amari e Jalazon (Ramallah) in Palestina, e di Chatila e Bourj el Barajneh (Beirut) in Libano.

Le borse di studio, a copertura dell’intero corso di studio per un anno, sono dedicate a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 18 anni, che per la loro condizione economica e familiare non potrebbero iscriversi ad un conservatorio.

La scuola di musica mette a disposizione degli studenti uno strumento a scelta tra: pianoforte, chitarra, violino, viola, violoncello, flauto, clarinetto, percussioni, nay o oud. Le lezioni sono impartite da insegnanti all’interno dei Campi Profughi: una lezione settimanale di strumento individuale di 30 o 45 minuti, più 1 ora settimanale di teoria musicale di gruppo.

Nel progetto sono previste anche sessioni extra, non obbligatorie, di musica da camera, ensemble orientale e coro per offrire un programma completo di educazione musicale. Il progetto prevede anche due campi estivi musicali, uno in ciascun campo profughi, che consistono in 3 o 4 giorni di formazione musicale intensiva, incentrata su attività di gruppo, con un concerto finale per la famiglia e gli amici.

Aggiornamenti

Presentazione progetto formato stampa

Il Suono della Resistenza: un programma di educazione musicale nei campi rifugiati palestinesi, 2024

Un’analisi sui bambini dei campi profughi, di Gabriella Masotta psicoterapeuta