Perchè donare il 5xmille a AssopacePalestina, messaggio di Luisa Morgantini

Una biblioteca dedicata a Antonio Gramsci a Dheisheh

Inizio progetto

maggio 2026

Tipologia di intervento

Riqualificazione della Biblioteca di Dheisheh

Destinatari

Ibda'a Organazation for Arts and Culture

Durata

6 - 8 mesi

Area di intervento

Campo prufughi di Dheisheh, Betlemme

Finanziamenti

Libere sottoscrizioni e campagne raccolta fondi

Stato

In Corso

II progetto, realizzato da Ibda’a Organization for Arts and Culture e sostenuto da AssopacePalestina, mira alla realizzazione di una biblioteca pubblica situata nel campo profughi di Dheisheh, a sud di Betlemme, dedicata ad Antonio Gramsci.

Ibda’a Cultural Center è un ONG con sede nel campo profughi di Dheisheh, a Betlemme. Fondata nel 1994, Ibda’a è stata ufficialmente riconosciuta come organizzazione senza scopo di lucro nell’aprile 2007.
La parola araba Ibda’a significa “creatività“.

Il fondatore e direttore del centro culturale Ibda’a, Khaled Al-Sayfi, è morto il 2 febbraio 2026 per la mancanza di cure nelle carceri israeliane, appena sette giorni dopo la sua scarcerazione avvenuta al termine di quattro mesi di detenzione senza accuse né processo, durante i quali ha sofferto la fame, è stato picchiato e lasciato senza cure, come succede a più di diecimila prigionieri palestinesi.

La biblioteca avrà un’identità italo-palestinese e offrirà libri sia in lingua araba sia in lingua italiana, al fine di rispondere anche alle esigenze della comunità italiana presente nell’area di Betlemme. I volumi saranno reperiti attraverso donazioni provenienti da biblioteche e case editrici palestinesi e italiane. La biblioteca fungerà da ponte culturale per la valutazione e la traduzione di opere letterarie e narrative dall’arabo all’italiano, da Betlemme all’Italia.
Inoltre, la Fondazione Ibda’a dispone già di circa 2.000 libri, salvati dalla distruzione e dagli incendi.

La biblioteca sarà situata al quarto piano dell’edificio della fondazione Ibda’a, all’ingresso del campo di Dheisheh. Il centro culturale era stato chiuso dal governo israeliano all’inizio della guerra nel 2024 ed è rimasto inattivo per mesi. Durante questo periodo, a causa della sua posizione strategica, è stato utilizzato per scopi militari e gli spazi hanno subito gravi danni: arredi, libri e computer sono stati distrutti e incendiati.

Il progetto prevede la riqualificazione del quarto piano dell’edificio e la realizzazione della prima biblioteca pubblica nel campo di Dheisheh con un bacino di oltre 15.000 residenti.
La nuova struttura offrirà un ambiente protetto dedicato alla lettura, all’apprendimento e alla socializzazione, ospitando incontri culturali, attività educative e laboratori. Inoltre, metterà a disposizione strumenti digitali a supporto dello studio e della ricerca, contribuendo così a ridurre il divario nell’accesso alle risorse educative. Ibda’a si occuperà inoltre di accogliere le delegazioni ospiti internazionali, come parte integrante del centro, offrendo ospitalità presso la propria struttura e la foresteria dedicate.

Target del Progetto:

  • Studenti delle scuole nel campo di Dheisheh
  • Studenti universitari
  • Bambini e adolescenti dal centro sociale di Ibda’a
  • Comunità locale del campo

Obiettivi:

  • Riqualificare lo spazio della biblioteca e renderlo idoneo all’uso pubblico
  • Creare un ambiente confortevole per la lettura e lo studio
  • Fornire risorse educative e digitali per studenti e giovai.
  • Sostenere attività culturali ed educative nel campo di Dheisheh.

Agosto 2026

Cara Luisa,
il progetto è ancora in corso ed è davvero molto bello, nonostante le numerose sfide che stiamo affrontando.
A causa della guerra e delle chiusure, i prezzi dei materiali, del legno e delle merci sono aumentati notevolmente. Questo ci ha costretti ad apportare alcune modifiche al progetto e a cercare di coprire eventuali carenze finanziarie attraverso il sostegno di altre organizzazioni.
Ti invierò fotografie e video che documentano il lavoro svolto presso il centro.
Tutta la direzione e lo staff ti inviano i loro più sentiti ringraziamenti e sono felici di sapere che tu e la tua organizzazione facciate parte del percorso di Ibdaa.

Ti invio i disegni del progetto.

Ibda’a Cultural Center è un ONG con sede nel campo profughi di Dheisheh, a Betlemme, in Palestina. Fondata nel 1994, Ibda’a è stata ufficialmente riconosciuta come organizzazione senza scopo di lucro nell’aprile 2007, dal Ministero dell’Interno dell’Autorità Nazionale Palestinese. Nel luglio 2015, l’organizzazione ha inoltre ottenuto l’accreditamento dal Ministero della Cultura palestinese.

Dalla sua fondazione, Ibda’a assiste ogni anno più di 2000 tra bambini, giovani, uomini e donne, e offre opportunità di lavoro e reddito ad alcune famiglie del campo. La missione di Ibda’a è creare un’atmosfera positiva per i residenti del campo profughi, al fine di aiutarli a sviluppare creatività e capacità di leadership attraverso una serie di attività sociali, culturali ed educative.
Il campo profughi di Dheisheh, che ospita oltre 15.000 residenti in meno di mezzo chilometro quadrato, è privo di adeguate strutture ricreative e culturali. Ibda’a Cultural Center è nata proprio per colmare questa lacuna, offrendo uno spazio in cui le persone possano crescere, esprimersi e coltivare le proprie aspirazioni.