ll Governatorato di Jenin, in particolare il campo profughi, continua ad affrontare dure sfide sociali ed economiche causate da ripetute incursioni militari e sfollamenti. Donne, bambine e bambini, anziane e anziani, persone con disabilità, soffrono di isolamento e della mancanza di spazi sicuri per l’istruzione, la creatività e il supporto psicosociale.
Questo progetto è un programma invernale completo che combina cultura apprendimento e ricreazione, realizzato dal Jenin Creative Cultural Centre (J3C) con il sostegno di AssopacePalestina.
Il programma intende migliorare la resilienza comunitaria e il benessere psicosociale in donne, bambini e persone anziane nel periodo invernale, attraverso attività integrate culturali, educative e ricreative.
Abbiamo questi obiettivi specifici:
- Offrire a bambine e bambini (tra i 6-14 anni, inclusi quelli con disabilità) attività artistiche, creative e di apprendimento;
- Rafforzare la capacità di autodeterminazione di donne e madri (sfollate o in condizione di vulnerabilità economica) grazie a corsi di formazione in ceramica, arte e cultura;
- Coinvolgere gli anziani in attività intergenerazionali che connettano patrimonio e apprendimento;
- Rafforzare i legami sociali e intervenire sul recupero emotivo da traumi e sfollamenti ripetuti.
Il programma comprende l’acquisto di materiali, compensi agli operatori locali, i pasti durante le sessioni, il viaggio di fine anno. Ha una durata di 5 mesi: è iniziato a novembre 2025 e terminerà a marzo 2026, con una gita collettiva conclusiva.
Approfondimenti
Presentazione progetto formato stampa
Un’analisi sui bambini dei campi profughi, di Gabriella Masotta psicoterapeuta
Aggiornamenti
Il video sul progetto
