Nonostante la profonda sofferenza inflitta dall’occupazione, il popolo palestinese continua a tenersi stretto alla vita e alla propria cultura con resilienza e speranza. Malgrado demolizioni, restrizioni e repressioni, riesce ancora a ridere, amare e sognare.
Soprattutto, rifiuta che la propria umanità venga negata, e continua a credere in un futuro di dignità, libertà e pace.
Nei campi di BALATA e NEW ASKAR a Nablus, i bambini hanno un accesso limitato a servizi educativi, ricreativi e di supporto psicosociale strutturato, in particolare durante le vacanze scolastiche.
E le donne hanno poche opportunità di reddito e, anche producendo beni artigianali o alimentari, mancano spesso di strumenti, competenze e risorse per distribuirli, impedendo l’indipendenza economica. Ne derivano disagio psicologico, povertà, traumi, isolamento e disuguaglianze di genere.
Obiettivo del progetto è migliorare il benessere socioeconomico, psicologico ed educativo di donne e bambini, attraverso:
- la formazione professionale per donne
- nozioni di vendita online
- creazione di cooperative femminili per espandere i mercati locali
- supporto psicosociale
- campo invernale per bambini.
Approfondimenti
