I campi profughi di Nablus Balata e New Askar, vivono una crisi sempre più grave che colpisce soprattutto i bambini.
Incursioni militari, violenze, coprifuoco e distruzione di infrastrutture, sovraffollamento dei campi, generano paura, ansia e traumi psicologici, aggravati dalla mancanza di spazi sicuri e di attività educative e ricreative.
Anche il sistema scolastico è fortemente compromesso: le scuole pubbliche operano solo tre giorni alla settimana, causando gravi perdite nell’apprendimento e un aumento dell’analfabetismo tra i più giovani.
Povertà, disoccupazione e sovraffollamento impediscono alle famiglie di garantire supporto educativo e opportunità di crescita ai propri figli.
In questo contesto il lavoro delle organizzzioni culturali e comunitarie è essenziale per offrire sostegno, protezione e speranza alle giovani generazioni.
AssopacePalestina con l’appoggio dell’ Associazione Sawaed e del Yafa Cultural Center che operano sui territori, ha avviato un progetto di campo estivo, educativo e interattivo, nei campi profughi di Nablus.
Gli obiettivi del progetto possono essere riassunti in:
- recuperare le competenze scolastiche di base in arabo, inglese e matematica per 80 bambini
- offrire spazi sicuri per l’espressione personale e il benessere psicologico attraverso attività artistiche, culturali e sportive
- promuovere valori culturali e valorizzare i talenti dei bambini dei campi
- sostenere le famiglie alleggerendo il peso educativo ed economico che grava su di esse.
Attraverso l’intervento in due aree specifiche:
AREA EDUCATIVA
- lezioni di recupero scolastico interattive.
- potenziamento delle competenze di base (lettura, scrittura, matematica e inglese).
- utilizzo del gioco come strumento educativo,
- distribuzione di materiali didattici per compensare la carenza di strumenti digitali.
AREA CREATIVA E RICREATIVA
- formazione nella danza tradizionale Dabke
- coro e canto
- laboratori di teatro ed espressione emotiva
- laboratori di disegno e riciclo creativo
- attività di scrittura creativa per elaborare paure, emozioni e raccontare storie reali o immaginarie
- giochi di squadra
- attività sportive in spazi sicuri e protetti.
Locandina del progetto

