Il recupero delle antiche arti ceramiche a Nablus.
La popolazione di Nablus vive una condizione molto complessa caratterizzata da frequenti operazioni militari israeliane e restrizioni delle libertà individuali: l’ingresso e l’uscita dalla città possono avvenire solo attraverso i check point ed è concesso solo in casi eccezionali. Questa situazione ha gravemente compromesso lo sviluppo economico e la possibilità di libero commercio producendo disoccupazione e povertà della popolazione palestinese.
In questo contesto, Assopace Palestina sostiene il progetto HANDS IN CLAY – Mani in pasta insieme all’associazione Human Supporters Association (HSA) nella città vecchia di Nablus.
Per l’anno 2025 il progetto ha ottenuto il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese con un finanziamento di 25.000 €, gestito dal nostro partner operativo Human Supporters Association (HSA).
Il progetto si svolge su un arco temporale di 12 mesi, strutturato in due fasi di 6 mesi ciascuna. I beneficiari sono: 40 donne dai 25 anni, 90 bambini di età compresa tra 8 e 15 anni e 40 adolescenti e giovani adulti di età compresa tra i 16 e 24 anni.
I principali obiettivi sono: diffondere la conoscenza e il recupero delle antiche arti ceramiche, preservare le tradizioni culturali palestinesi, avvicinare i beneficiari ad attività creative capaci di alleviare l’isolamento, aumentare l’autostima, per guardare al futuro e rafforzare il senso di comunità.
Un possibile sviluppo di questo progetto potrebbe inoltre prevedere un processo verso opportunità lavorative, soprattutto per le donne, che attraverso queste attività potrebbero affermare le proprie capacità, conquistare un ruolo nello spazio pubblico e in famiglia.
HSA, che ha una collaborazione decennale con Assopace Palestina, è molto radicata nella città di Nablus, nei territori e nei campi profughi del distretto: gestisce un centro nella città vecchia che è punto di riferimento ed aggregazione per le fasce più vulnerabili della popolazione ed ha sempre lavorato in un’ottica di rete, costruendo rapporti strutturati con le Istituzioni cittadine e quelle scolastiche.
