Il progetto, finanziato dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese e realizzato con il supporto dell’associazione Human Supporters Association (HSA) di Nablus, ha avuto come obiettivo migliorare l’accesso all’istruzione e alla formazione per: bambini, giovani e donne nel distretto di Nablus.
Il distretto di Nablus comprende 3 campi profughi, 8 città e 43 villaggi. E’ circondato da 6 checkpoint, 14 colonie e 26 insediamenti illegali. La popolazione vive una condizione molto problematica per carenza di opportunità lavorative, povertà culturale, difficoltà di accesso alle cure sanitarie in relazione all’occupazione militare della città che impone gravi restrizioni delle libertà individuali. L’ingresso e l’uscita dalla città può avvenire solo attraverso i checkpoint ed è concesso solo in casi eccezionali.
Questa situazione ha gravemente compromesso lo sviluppo economico e la possibilità di libero commercio producendo disoccupazione e povertà della popolazione palestinese.
Il progetto ha coinvolto 120 bambini, 25 adolescenti e 40 donne.
Oltre alle attività educative, ricreative, sportive e di supporto all’apprendimento, questo progetto ha introdotto alcuni interventi mirati:
- alfabetizzazione per 20 donne,
- workshop sulla sicurezza informatica per 20 donne
- formazione per 25 giovani adulti tesa all’acquisizione di competenze nell’attività educativa con i più piccoli, nell’ottica della peer-education
- screening oculistico per 120 bambini
