Booking.com avvertirà i suoi utenti che stanno facendo prenotazioni nella Cisgiordania occupata

Set 19, 2022 | Notizie

di Al Jazeera News,

Al Jazeera, 19 settembre 2022. 

La TV israeliana afferma che il sito web di Booking.com aggiungerà una guida di sicurezza alle prenotazioni in Cisgiordania e questa includerà la parola ‘occupata’.

La Cisgiordania è occupata da Israele fin dal 1967 [File: Raneen Sawafta/Reuters]

Il sito di prenotazioni online di viaggi Booking.com inizierà ad aggiungere nelle sue piattaforme una guida di sicurezza a tutte le prenotazioni nella Cisgiordania occupata, ha riferito un’emittente televisiva israeliana.

La guida si riferirà alla Cisgiordania come “occupata”, ha affermato il programma Hatzinor di Channel 13. Inoltre, simili avvertimenti sono allo studio per le strutture che si trovano a Gerusalenne Est, secondo il programma televisivo.

Durante la guerra del 1967, le forze israeliane occuparono tutta la Palestina storica ed espulsero 300.000 palestinesi dalle loro case. Gli insediamenti ebraici illegali continuano ad aumentare nella Cisgiordania occupata.

Tuttavia, molte aziende internazionali continuano a fare affari in Cisgiordania, nonostante la crescente tendenza internazionale verso l’adozione di pratiche commerciali più etiche.

Booking.com, che nel 2018 ha rimosso un riferimento a Gerusalemme come “insediamento israeliano”, aggiungerà ora un avvertimento che dice: “Visitare l’area potrebbe implicare un maggiore rischio per la sicurezza e i diritti umani o altri rischi per la comunità locale e i visitatori.”

“Alcune aree del mondo colpite da conflitti possono rappresentare un rischio maggiore per i viaggiatori, per cui forniamo ai nostri clienti informazioni per aiutarli a prendere le loro decisioni e li incoraggiamo a controllare le linee guida di viaggio ufficiali del loro governo come parte del processo decisionale”, ha dichiarato l’azienda citata da Hatzinor.

Una veduta dell’insediamento israeliano di Efrat alla periferia sud di Betlemme, nella Cisgiordania occupata [File: Ahmad Gharabli/AFP]

‘Decisione velleitaria

La mossa di Booking.com ha provocato critiche da parte del governo israeliano.

Il Ministro del Turismo israeliano Yoel Razvozov ha affermato che nessuno ha il diritto di determinare per gli israeliani “cosa è territorio dello Stato di Israele e cosa non lo è”.

“Dal momento in cui ho sentito la notizia che Booking stava introducendo considerazioni politiche nelle sue attività, ho chiesto di convocare urgentemente la direzione del Ministero del Turismo, per determinare le misure da adottare per affrontare la velleitaria decisione e per proteggere l’attività turistica nell’intero Stato di Israele”, ha aggiunto.

Le aziende più popolari stanno affrontando una crescente pressione a prendere posizione sull’occupazione israeliana della terra palestinese.

Nel 2018, la piattaforma di home-sharing Airbnb, con sede a San Francisco, ha dichiarato che non avrebbe più elencato proprietà nella Cisgiordania occupata, ma poi ha invertito la sua posizione nel 2019.

L’anno scorso, l’azienda produttrice di gelati Ben & Jerry’s ha dichiarato che avrebbe smesso di vendere i suoi prodotti in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, perché ciò era “in contrasto con i valori di [Ben & Jerry’s]”.

A giugno, la società madre di Ben & Jerry’s, Unilever, ha venduto la sua attività israeliana a un concessionario locale, permettendole di aggirare la restrizione sulle vendite, in una mossa che domenica scorsa è stata criticata dai fondatori di Ben & Jerry’s.

Almeno 400.000 israeliani vivono negli insediamenti che punteggiano la Cisgiordania occupata e che vanno da piccoli borghi a grandi città, oltre ai 200.000 che vivono negli insediamenti di Gerusalemme Est.

Il movimento internazionale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) cerca di porre fine al sostegno internazionale dell’occupazione israeliana del territorio palestinese e chiede libertà, giustizia e uguaglianza per i palestinesi, oltre al rispetto del diritto internazionale da parte di Israele.

https://www.aljazeera.com/news/2022/9/19/booking-com-warn-users-reserving-occupied-west-bank-properties

Traduzione a cura di AssoPacePalestina

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