Le detenzioni senza processo dimostrano che anche Lapid e Gantz minacciano la democrazia

Ago 29, 2022 | Notizie, Riflessioni

di Gideon Levy,

Haaretz, 24 agosto 2022. 

Manifestanti palestinesi sollevano cartelli che chiedono il rilascio di Maher Akhras, in detenzione amministrativa nel centro della città di Hebron, nella Cisgiordania occupata, 14 ottobre 2020. Credit: AFP

Ci sono 723 ragioni per non sostenere l’attuale governo, e altre sei in aggiunta. Le 723 persone che si trovano in prigione senza processo sono una ragione sufficiente per capire che non c’è alcuna differenza reale tra l’attuale governo e quello precedente. La chiusura di sei gruppi per i diritti umani in Cisgiordania fornisce sei ragioni in più per smentire chi insiste che il nostro “governo del cambiamento” e della speranza sia diverso dal precedente.

Ora, 729 prove dimostrano che sotto il governo di centro-sinistra non c’è stato alcun miglioramento significativo nelle questioni fondamentali. Potremmo andare oltre e concludere, almeno per quanto riguarda le vergognose detenzioni amministrative – detenzioni senza processo -, che Benjamin Netanyahu era preferibile. Per 14 anni, quasi tutti sotto la sua presidenza, il numero di detenuti amministrativi non ha mai raggiunto queste proporzioni mostruose; e poi è arrivato il governo di centro-sinistra.

L’incarcerazione di massa senza processo e la chiusura dei gruppi per i diritti umani sono una buona cartina tornasole per capire il carattere reale di un governo e i suoi valori. “Questa legge è una legge nazista. È tirannica. È immorale, e una legge immorale è una legge illegale”, disse Menachem Begin a proposito dei regolamenti di emergenza che consentivano la detenzione amministrativa. Begin parlava alla Knesset nel maggio 1951, dopo che alcuni membri del Brit Hakanaim, un gruppo clandestino ultraortodosso radicale, erano stati messi in detenzione amministrativa.

Ma le sue parole si applicano ora ai detenuti palestinesi senza processo, anche se nessuna persona di sinistra oserebbe chiamarle leggi naziste come fece Begin. Solo la destra può farlo.

Queste decisioni sugli arresti di massa e sulla chiusura delle organizzazioni della società civile sono intrinsecamente politiche. Fondamentalmente dipendono da una o due persone: il ministro della Difesa e il primo ministro. Se questi due vogliono, le detenzioni amministrative possono cessare. Se vogliono, il numero può essere ridotto. Se vogliono, il numero può essere ampliato all’infinito.

Su loro ordine, i soldati saranno inviati negli uffici delle organizzazioni della società civile composte da volontari non violenti e ne sigilleranno le porte. Su loro ordine, il servizio di sicurezza Shin Bet minaccerà i direttori di questi gruppi come avviene alle loro controparti in Russia o in Turchia. Yair Lapid e Benny Gantz non solo non allenteranno il giogo sulla società palestinese, ma in alcune questioni lo stringeranno più del loro predecessore di destra.

Il gabinetto ha approvato queste due misure tiranniche senza alcuna reale opposizione. Il Partito Laburista, guidato dal successore di Yitzhak Rabin, le sostiene certamente con entusiasmo. Il nuovo Meretz, la cui lista elettorale è stata scelta questa settimana, certamente si oppone in cuor suo, ma questo non basta.

In mancanza di una vera opposizione, ogni componente della coalizione di governo è macchiata da questo peccato. La facilità con cui il centro-sinistra ha adottato queste due misure dimostra ciò che non ha più bisogno di essere dimostrato: la destra a volte è preferibile. La destra arresta meno persone, a volte uccide più raramente e almeno non è moralista.

Come possono i sostenitori dello stato di diritto e i difensori del sistema legale, coloro che mettono in guardia da un governo composto da Netanyahu, Itamar Ben-Gvir e l’ascendente Yariv Levin, parlare di danni alla democrazia in un paese in cui un governo di centro-sinistra sta imprigionando senza processo centinaia di persone per lunghi periodi e chiude i gruppi no-profit come se fossero bordelli o bische?

Perché avvertire che Ben-Gvir metterà in atto la sua minaccia di espellere gli oppositori di Israele, se gli illuminati Lapid e Gantz li hanno già arrestati? È facile e comodo brandire la minaccia di Ben-Gvir per unire le persone nella paura. È molto più difficile ammettere che Lapid e Gantz non sono meno pericolosi per la democrazia israeliana. Ben-Gvir parla e Gantz agisce.

Sì, è sgradevole confrontare gli inquietanti Netanyahu e Ben-Gvir con gli affabili e liberali Lapid e Gantz. Ma, alla prova dei fatti, le persone apparentemente migliori sono quelle che commettono atti peggiori. Dovremmo temerli e combatterli.

https://www.haaretz.com/opinion/2022-08-24/ty-article/.premium/detentions-without-trial-prove-that-lapid-and-gantz-also-threaten-democracy/00000182-d057-d972-a7d6-d9dfbb600000

Traduzione a cura di AssoPacePalestina

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