Lettera aperta a Hillary Clinton da una giovane palestinese

di Layali Awwad, Studente al Kenyon College, Ohio

Clinton

Cara Segretaria di Stato Clinton,

Per una ragazza palestinese come me, cresciuta in una società patriarcale, i tuoi discorsi sui diritti delle donne sono stati uno stimolo a immaginare un mondo in cui l’uguaglianza di genere potesse davvero esistere. Quando eri la First Lady facesti una bellissima dichiarazione: “I diritti delle donne fanno parte dei diritti umani”. Questa è una cosa in cui anch’io credo fermamente.

È per questo che sono stata sorpresa a leggere il tuo articolo nel The Forward. Sono stata sorpresa
 perché quando hai parlato del paese in cui sono nata, non hai rammentato nemmeno una volta le violazioni dei diritti umani 
che Israele fa contro donne e bambini. Peggio ancora, ci hai descritto come terroristi in agguato, motivati solo da “istigazioni”, come se l’occupazione militare israeliana non esistesse nemmeno.

Io non sono una terrorista. Non credo nell’uso della violenza. Sono una giovane donna palestinese cresciuta sotto l’occupazione e ora sto cercando di migliorare la mia vita attraverso l’educazione. Non è stato facile. Fin da quando avevo cinque anni, dovevo passare dai checkpoint militari di Israele per andare a scuola. Venivo perquisita e umiliata ogni giorno, insieme ai miei genitori e alle mie sorelle. Un giorno i soldati ci hanno fatto inseguire dai cani, ci hanno sparato contro. Avrei potuto essere uccisa, come succede a molti Palestinesi, senza alcun motivo. Avrei potuto essere un’altra Hadeel Salah al-Hashlamun, la giovane studentessa di college di 18 anni che i soldati israeliani hanno ucciso in settembre a un checkpoint.

Ci sono milioni di donne e ragazze come me. E tu che ne pensi? Secondo il tuo articolo noi non esistiamo. Siamo invisibili, siamo trattate come le donne sono state trattate in secoli di storia. Lo sapevi che metà dei Palestinesi sono donne e bambine? Lo sapevi che, come i nostri fratelli, anche noi viviamo sotto occupazione militare e sapevi che i coloni israeliani ci rubano la nostra terra? Lo sapevi che donne incinte che correvano all’ospedale sono state bloccate ai checkpoint ed hanno partorito là? Sapevi di Isra’ Abed, la giovane madre palestinese che è stata uccisa ad Afula dalla polizia israeliana, anche se non aveva niente di minaccioso? Sapevi di Mohammed Abu Khdeir, il bambino palestinese che l’anno scorso è stato rapito e bruciato vivo da coloni israeliani? Sapevi che l’esercito israeliano nel mese scorso ha ucciso 17 ragazzi palestinesi solo perché tiravano sassi o anche senza che facessero niente? Non hai ricordato nessuna di queste cose nel tuo articolo, ma sono sicura che queste cose tu le conosci. Sei stata Segretaria di Stato e scrivi che hai lavorato per il cessate il fuoco a Gaza. Sono sicura che tu sai queste cose, ma hai deciso di non parlarne. Forse questa è buona politica in America, ma vuol dire far finta che persone come me non esistano.

Segretaria Clinton, tu sei stata motivo di ispirazione per donne e ragazze in tutto il mondo. Il mio sogno è quello di diventare un’attivista per i diritti umani e per la pace, ma il tuo articolo mi ha causato una profonda frustrazione. So che puoi essere migliore. Ti prego, non ci dimenticare ancora.

Cordialmente,

Layali Awwad

(traduz. Donato Cioli)

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One Response to “Lettera aperta a Hillary Clinton da una giovane palestinese”

  1. Rock 5 ottobre 2016 at 6:57 pm # Rispondi

    Perfect shot! Thanks for your post!

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