Israele chiude la clinica palestinese per i test del coronavirus a Gerusalemme Est

Apr 17, 2020 | Notizie

Raid in una clinica di Silwan, gli attivisti sono stati arrestati perché i loro kit sono stati forniti dall’Autorità Palestinese

Nir Hasson

Haaretz, 15 aprile 2020  

Polizia israeliana con equipaggiamento protettivo a Gerusalemme, 6 aprile 2020. Credit: Ohad Zwigenberg

Martedì sera la polizia israeliana ha fatto irruzione in una clinica per il test del coronavirus nel quartiere palestinese di Silwan a Gerusalemme Est e ha arrestato i suoi organizzatori perché la clinica operava in collaborazione con l’Autorità Palestinese.

Secondo i dirigenti della clinica, c’è una carenza di test per il coronavirus a Silwan, dove i medici dicono esserci 40 casi confermati e dove la sovraffollata condizione di vita potrebbe condurre a una rapida diffusione del virus.

La clinica era stata aperta in una sala di una delle moschee del quartiere. È stata chiusa martedì sera al termine del coprifuoco imposto dalla Pasqua ebraica; gli agenti di polizia sono arrivati, hanno interrogato i vicini e arrestato quattro attivisti coinvolti nell’apertura della clinica.

I test per il coronavirus dovevano essere elaborati dall’Autorità Palestinese in Cisgiordania. Tuttavia Israele vieta qualsiasi attività dell’AP a Gerusalemme e il mese scorso ha impedito a lavoratori dell’AP di sanificare gli spazi pubblici della capitale. Di contro, due settimane fa Israele ha permesso alle forze di polizia dell’AP di rispondere a una violenta disputa che ha avuto luogo in uno dei quartieri di Gerusalemme che si trovano oltre il muro di separazione.

“Voi [autorità israeliane] non ci state aiutando e ci state impedendo di ottenere aiuto dagli altri,” ha detto uno dei residenti, Farhi Abu Diab. “Per la prima volta, abbiamo un nemico comune, quindi lavoriamo insieme.”

Abu Diab ha detto che il governo israeliano risponderà quando sarà troppo tardi, dopo il mese di Ramadan, che, a suo dire, sicuramente esacerberà la pandemia. “Invece di lavorare insieme, [le autorità israeliane] stanno introducendo la politica in tutto questo. Non mi interessa chi ha la giurisdizione. Se qualcosa accade a mio figlio non mi importa chi gli farà il test.”

Lunedì, per volere del sindaco di Gerusalemme Moshe Leon e degli­ specialisti della sanità, il Ministero della Sanità israeliano ha aperto una clinica per test a Silwan, ma è accessibile solo ai membri dell’organizzazione di assistenza sanitaria Clalit. 

https://www.haaretz.com/israel-news/.premium-israeli-police-raid-palestinian-coronavirus-testing-clinic-in-east-jerusalem-1.8767788

Traduzione di Elisabetta Valento – Assopace Palestina

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