Le forze di occupazione israeliana si rifiutano di rilasciare due bambini di 12 anni

Set 13, 2015 | Notizie

Ramallah 9 settembre 2015

Addameer Prisoner Support e l’avvocato Mohammad Mahmoud della Human Rights Association hanno riferito che il giudice della Magistrate Court di Gerusalemme ha respinto la richiesta di liberare Salah Ayoubi (12 anni) e Rami Rabee (12 anni) questa mattina.

ll giudice ha deciso di tenerli in carcere fino alle 8 di sera per rilasciarli in seguito ad una cauzione di 2000 NIS; ha inoltre decretato che verranno tenuti agli arresti domiciliari fino a domenica, aggiungendo un pagamento di 4000 NIS.

bimbi prigionieri palestinesi

Le forze di occupazione israeliana hanno arrestato tre bambini l’8 settembre pomeriggio: Salah Ayoubi, Rami Rabee e Dia Obaid (9 anni) mentre stavano uscendo di scuola; questi bambini sono stai portati alla stazione di polizia Al Deen di Salah, poi Diaa è stata rilasciata, mentre Obaid, Rami e Salah sono stati trattenuti in custodia.

L’avvocato Mohammad Mahmoud, l’avvocato dei bambini, ha aggiunto che le autorità di occupazione hanno consentito solo a lui di vedere i bambini per cinque minuti dopo l’arresto. Il padre di Salah Ayoubi ha partecipato all’interrogatorio con il figlio e ha dichiarato che suo figlio era chiaramente spaventato. Tremava mentre era seduto sulla sedia di fronte a chi lo interrogava ed è stato aggredito a bordo della jeep durante il trasferimento.

La polizia ha affermato che hanno arrestato i tre bambini perché stavano gettando pietre ai veicoli dei coloni all’ingresso orientale del villaggio di Issawiya. Tuttavia la polizia stessa ha confermato che le pietre gettate dai bambini non hanno causato alcun danno.

Addameer conferma che le forze israeliane continuano a commettere varie violazioni dei diritti contro i bambini palestinesi, come interrogatori senza la presenza dei genitori e sottoponendo i bambini a vessazioni fisiche e tortura psicologica, negando loro il diritto all’istruzione mettendoli in detenzione o agli arresti domiciliari.

Addameer sottolinea che la polizia e l’esercito di occupazione ricorrono alla detenzione del bambino senza il riguardo adeguato e non secondo le protezioni particolari di cui avrebbero diritto, garantite da più di 27 convenzioni internazionali. Con tali pratiche, le forze di occupazione israeliana devastano la giovane generazione palestinese, sia psicologicamente che scolasticamente, cercano di trasformarli in un peso per la società palestinese, continuano a controllare la società palestinese, confiscano le terre e negano ai palestinesi i loro diritti legittimi, in particolar modo il loro diritto all’autodeterminazione.

Le statistiche di Addameer indicano che entro la fine del mese di agosto 2015 il numero di bambini palestinesi arrestati è arrivato a 153, 19 dei quali erano di età inferiore ai 16 anni.

Addameer Prisoner Support and Human Rights Association

O. Box: 17338, Jerusalem

Tel: +972 (0)2 296 0446 / 297 0136

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