Comunicato del Coordinamento Comitati Popolari Palestinesi per la resistenza nonviolenta contro il muro e l’occupazione

Dic 6, 2014 | Notizie

3 dicembre 2014

La corte militare israeliana ha condannato l’attivista Murad Shtaiwi a dieci mesi in prigione e 10.000 shekel di multa per aver partecipato alle manifestazioni pacifiche a Kofur Qadum.

Murad Shtaiwi

 La corte militare di Salem ha condannato l’attivista Murad Shtaiwi del villaggio di Kofur Qadum a nove mesi e mezzo di prigione e una multa di diecimila shekel. Le forze israeliane hanno arrestato Shtaiwi il 29 aprile 2014 nel mezzo della notte accusandolo di organizzare e partecipare a manifestazioni. L’ingiusta decisione della corte militare afferma cio’ che segue:

1- nove mesi e mezzo di carcere effettivo

2- 10 mila shekel di multa non rimborsabili

3- un periodo di 5 anni di liberta’ vigilata dopo che ha scontato la pena in cui non potra’ partecipare a nessuna manifestazione pacifica a Kofur Qadum o dovra’ affrontare una sentenza di non meno di 12 mesi in prigione

4- un periodo di 3 anni di liberta’ vigilata dopo che ha scontato la pena in cui non potra’ partecipare a NESSUNA manifestazione pacifica contro Israele in qualsiasi altro luogo altrimenti fara’ non meno di 6 mesi in prigione

 Shtaiwi, detenuto nella prigione militare Majedo dal suo arresto in Aprile, sta avendo molti problemi di salute. Il suo avvocato Adel Samara ha affermato che Murad ha perso 9 chili per il duro e inadeguato trattamento in cella.

In una lettera che Murad Shtaiwi ha mandato al mondo intero per sottolineare la sua situazione, afferma:

“Le accuse di cui sono incolpato sono ingiuste perche’ e’ nostro diritto legale protestare e partecipare a manifestazioni contro l’occupazione e lottare per la nostra autodeterminazione come palestinesi” e aggiunge che le marce pacifiche in Kofur Qadum continueranno anche se l’occupazione le sopprimera’ di nuovo.

Dall’arresto di Murad, l’esercito israeliano ha alzato il livello di brutalita’ con le manifestazioni pacifiche di Kofur Qadum. A 15 manifestanti sono stati sparati proiettili veri, soltanto la settimana scorsa si sono registrate due ferite da proiettili veri, un locale e un manifestante italiano a cui e’ stato sparato a sangue freddo soltanto per aver partecipato a queste manifestazioni pacifiche.

Murad Shtaiwi chiede alla comunita’ internazionale e all’ONU di sostenere Kofur Qadum, di aprire la sola strada chiusa da anni dalle forze israeliane, di sostenere la giusta richiesta di una Palestina libera e finire l’occupazione e i suoi coloni. “Loro ci multano cosi’ che possano pagare piu’ armi e arsenali per ucciderci”, Murad ha aggiunto.

In ultimo, Murad chiede alla popolazione di Kofur Qadum di continuare a lottare contro l’occupazione e non arrendersi.

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