Alternative Information Center: informazione alternativa palestinese

Vi segnaliamo la lettura di questi articoli del settimanale Alternative Information Center (AIC). L’AIC è un centro di informazione alternativa fondato nel 1984 da un gruppo di attivisti palestinesi ed israeliani della società civile che mira a promuovere e divulgare informazioni ed analisi sull’economia, sulla politica e sulla società palestinese ed israeliana e sul dramma quotidiano dell’occupazione attraverso articoli e reportage nel sito internet dell’associazione e attraverso pubblicazioni e conferenze.

 Questa settimana l’Alternative Information Center vi propone quattro articoli sui due principali avvenimenti della settimana appena trascorsa: l’iniziativa “Welcome to Palestine” e l’isteria delle autorità israeliane contro l’arrivo degli attivisti internazionali pro-palestinesi e l’inizio dello sciopero della fame dei prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane.

 Due articoli sono invece dedicati alla demolizione di case palestinesi e al trasferimento forzato dei legittimi proprietari da parte delle autorità israeliane: due esempi, una famiglia di Gaza e una di Gerusalemme Est.

La violenza strutturale dell’IDF: la politica del pestaggio

La sola eccessiva stupidità di cui il vice comandante di brigata, colonnello Shalom Eisner, può essere accusato è di aver colpito un giovane biondino di fronte alla telecamera. Altri comandanti e i loro subordinati impareranno la lezione. Cercheranno ogni telecamera sovversiva prima di fare quello che non è un fatto eccezionale nel Selvaggio Oriente.

Le richieste dei prigionieri in sciopero della fame

Migliaia di detenuti palestinesi nelle carceri israeliane hanno lanciato il 17 aprile, Giornata dei Prigionieri Palestinesi, uno sciopero della fame collettivo e a tempo indeterminato. Le richieste dei prigionieri in sciopero sono chiare e giuste.

 FOTO: Gaza, manifestazione nel Giorno dei Prigionieri

Martedì, Giornata dei Prigionieri Palestinesi, migliaia di palestinesi hanno manifestato fuori dal quartier generale del Comitato Internazionale della Croce Rossa a Gaza.

 Gaza: una nuova casa dopo la demolizione di 9 anni fa

Raed Abu al-Zomar, 32enne padre di quattro figli, è stato sfrattato dalla sua casa dopo che Israele l’ha demolita nel 2003. La sua casa di due piani si trovava a Rafah, città a Sud della Striscia di Gaza, e Abu al-Zomar ci viveva insieme ai genitori e a otto fratelli.

 Una famiglia palestinese sfrattata con la forza da Gerusalemme Est

Una famiglia di rifugiati palestinesi (An Natsha) residente a Beit Hanina a Gerusalemme Est è stata sgomberata con la forza dalle autorità israeliane il 18 aprile 2012.

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