
Dal Venezuela a Gaza: come il dominio coloniale unisce Trump e Netanyahu
di Raoul Wootliff, Haaretz, 4 gennaio 2026. Sia Israele che l’America hanno sempre respinto con forza l’accusa di essere motivati da un impulso coloniale. Ma sia Trump che Netanyahu ora abbracciano la convinzione che il potere conferisca loro il diritto di governare gli altri senza il loro consenso. Per generazioni, l’accusa più grave rivolta … Leggi tutto

La forza fa la ragione: Israele abbraccia la ‘dottrina Donroe’ di Trump a proprio rischio e pericolo
di Joshua Leifer, Haaretz, 4 gennaio 2026. Il tentativo degli Stati Uniti di rovesciare la leadership venezuelana appare a molti a Gerusalemme – certamente nell’orbita di Netanyahu – come una vittoria diretta per Israele. Eppure un mondo di crudele realismo e di nuda politica di potere è pericoloso per Israele nel lungo termine. Nelle … Leggi tutto

Attacco al Venezuela, Trump bombarda e sequestra Maduro
di Claudia Fanti, il manifesto, 4 gennaio 2026. Blitz USA di due ore nella notte a Caracas e in tre stati. Le forze speciali catturano il presidente e la moglie e li portano su una nave militare. L’impensabile è avvenuto: l’aspirante Nobel per la Pace, colui che non doveva «iniziare le guerre ma fermarle», ha … Leggi tutto

Netanyahu vola sopra l’Italia, AVS e Amnesty contro il governo: Meloni lo faccia arrestare
di Matteo Pucciarelli, La Repubblica, 2 gennaio 2026. L’aereo del premier israeliano, su cui pende un mandato di cattura internazionale, ha sorvolato lo spazio aereo italiano senza che venissero adottate misure o chiarimenti ufficiali da parte dell’esecutivo. Come all’andata, così al ritorno. Il volo del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per e dagli Usa, ospitato con tutti … Leggi tutto

Mentre i campi profughi di Gaza sono colpiti da inondazioni disastrose, Israele vieta alle organizzazioni umanitarie di fornire aiuti
di Tareq S. Hajjaj, Mondoweiss, 1° gennaio 2026. Mentre le tempeste invernali si abbattono su Gaza causando inondazioni catastrofiche per milioni di palestinesi sfollati, Israele ha vietato a 37 organizzazioni umanitarie internazionali di operare nella Striscia, che dipende da queste organizzazioni per la propria sopravvivenza. Quando Yahya Oweis, 28 anni, ha saputo che sulla Striscia … Leggi tutto

Continua la complicità del governo italiano con i crimini di Israele
di Assopace Palestina, 31 dicembre 2025. Comunicato stampa La già annunciata decisione di Israele di impedire a 37 organizzazioni umanitarie internazionali di operare a Gaza e in Cisgiordania, tra cui Medici senza Frontiere, OXFAM, Care International, Norwegian Refugee Council, Danchurch Aid, oltre al blocco all’UNRWA e all’attacco alla società civile palestinese, mette in luce il … Leggi tutto

“Una manciata di ragazzi”: Netanyahu minimizza la ‘gonfiata’ violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania
di Ben Samuels, Haaretz, 31 dicembre 2025. Netanyahu ha definito la crescente violenza dei coloni come “ragazzi provenienti da famiglie disgregate, che a volte cercano di bruciare una casa” e ha elogiato Trump per aver promosso la sua grazia da parte del presidente Herzog, denunciando “10 anni di indagini fasulle e un processo politico”. WASHINGTON … Leggi tutto

Fai qualcosa di concreto per la Palestina
Newsletter di BDS Italia, , 30 dicembre 2025. Dal 2022 Carrefour beneficia della colonizzazione di insediamento della Palestina e del sistema di apartheid imposto da Israele Facendo accordi con società coinvolte (Electra Consumers Products e la sua filiale Yenot Bitan), Carrefour trae profitto dall’occupazione israeliana e viola il diritto internazionale. Le filiali israeliane di Carrefour forniscono pacchi dono … Leggi tutto

Roma è tutta qui
Appello di Spin Time a cittadinanza, cultura e politica. Prima il Leoncavallo, poi Askatasuna. Ora anche noi siamo nuovamente nel mirino di una campagna mediatica e securitaria che, nel nome di una presunta “legalità”, tenta di delegittimare gli spazi abitativi e sociali con le comunità che li animano. La legalità non è neutra: se … Leggi tutto

Israele non arretra: da domani 37 ONG internazionali senza più permesso
dalla Redazione, Pagine Esteri, 31 dicembre 2025. Scadranno il primo gennaio le licenze di 37 ONG internazionali che operano a Gaza e in Cisgiordania. Lo ha annunciato il Ministero israeliano per gli Affari della Diaspora, sostenendo che i gruppi non hanno rispettato i nuovi e più stringenti requisiti di sicurezza per la registrazione … Leggi tutto

Perché Ir Amim è importante per me
di Tess Miller, Ir Amim, 31 dicembre 2025. Cari amici, anche se durante l’anno sono stata in contatto con molti di voi, vorrei cogliere l’occasione per presentarmi formalmente, condividere la mia storia personale e spiegare perché il lavoro che svolgo con Ir Amim è così importante per me e perché credo che meriti il vostro … Leggi tutto

La nuova normalità a Gaza
di Daniel Byman, Foreign Affairs, 23 dicembre 2025. Un conflitto limitato e persistente è più probabile della pace. Gaza ha raggiunto un nuovo equilibrio. Non sorprende che sia un brutto equilibrio. La buona notizia è che i combattimenti intensi sono finiti e gli aiuti umanitari stanno entrando costantemente nella Striscia. Dall’inizio del cessate il fuoco … Leggi tutto

L’impatto del blocco di Gaza e della distruzione delle infrastrutture di telecomunicazione sull’economia digitale nel contesto del genocidio
dal Centro Arabo per il Progresso dei Social Media, 7amleh, 29 dicembre 2025. Il Centro Arabo per il Progresso dei Social Media (7amleh) ha pubblicato un nuovo rapporto intitolato “L’impatto del blocco di Gaza e della distruzione delle infrastrutture di telecomunicazione sull’economia digitale nel contesto del genocidio” a cura del dottor Mohammed Alshurafa. Il rapporto … Leggi tutto

Perché Israele, tra tutti gli stati membri delle Nazioni Unite, è la prima nazione a riconoscere il Somaliland?
di Haaretz, Nadan Feldman e The Associated Press, Haaretz, 28 dicembre 2025. Il piccolo stato africano si è separato dalla Grande Somalia nel 1991 e fino ad ora non era stato riconosciuto da nessuna nazione. Ma la sua vantaggiosa posizione geografica vicino agli Houthi nello Yemen e le notizie di colloqui sul trasferimento della popolazione … Leggi tutto

Coloni attaccano una famiglia palestinese a Hammamat al-Maleh
di Solidarietà della Valle del Giordano, Notizie Valle del Giordano, 28 dicembre 2025. Coloni provenienti da un avamposto illegale nella Valle del Giordano settentrionale hanno attaccato ieri, 27 dicembre 2025, l’abitazione di Burhan Ali Daraghmeh, nella comunità di Hammamat al-Maleh. I coloni hanno tentato di entrare con la forza nella casa e sono scoppiati scontri … Leggi tutto

Video. Cos’è l’impegno per la Palestina. Intervista a Luisa Morgantini
In questa intervista Luisa Morgantini spiega le motivazioni profonde del suo impegno per i diritti dei Palestinesi. Video di 21 min:

Un escavatore, 10.000 corpi, un mare di macerie: lo sforzo di Gaza per recuperare e seppellire i propri morti
di Tareq S. Hajjaj, Mondoweiss, 25 dicembre 2025. Sotto la relativa calma di un cessate il fuoco, le squadre della Protezione Civile di Gaza stanno compiendo l’impresa monumentale di recuperare migliaia di corpi ancora intrappolati sotto le macerie. Fatima Salem aspetta fuori con ansia, mentre le squadre di recupero scavano tra le macerie della casa … Leggi tutto

“Non si parla più di Gaza, come se il genocidio fosse finito”
di Umberto De Giovannangeli, Intervista a Moni Ovadia, l’Unità, 20 dicembre 2025. “Mentre l’esercito israeliano continua a sterminare persone nella Striscia e mentre continuano i crimini israeliani in Cisgiordania, questo scempio infame di vite umane non fa più notizia” Sta facendo molto discutere la presentazione in Parlamento di quattro disegni di legge – Romeo (Lega), Scalfarotto (Italia Viva), Delrio e altri (Pd), Gasparri (Forza … Leggi tutto

Israele si prepara a una presenza permanente a Gaza, come rivelano le immagini satellitari
di Forensic Architecture e Drop Site News, Drop Site News, 20 dicembre 2025. Dal cessate il fuoco, Israele ha costruito almeno 13 nuovi avamposti militari all’interno di Gaza, consolidato le infrastrutture militari esistenti, costruito strade e distrutto altre proprietà palestinesi. Da quando il cosiddetto cessate il fuoco è entrato in vigore a Gaza il 10 … Leggi tutto

John Ketwig, veterano del Vietnam: “A un certo punto bisogna decidere da che parte stare”
di Marina Serina, Pressenza, 22 dicembre 2025. Era il 1967; i Beatles avevano già fatto tre tour negli States ed entusiasmato un’intera generazione e John era tra quelli. Aveva diciotto anni, gli piaceva la musica, andare a ballare e fare festa, sognava le ruggenti strade della California e il surf; i suoi occhi erano pieni … Leggi tutto

Furto di terra. La campagna sempre più aggressiva di Israele per il controllo della Cisgiordania
di Michael D. Shear, Daniel Berehulak, Leanne Abraham e Fatima AbdulKarim, The New York Times, 20 dicembre 2025. Oliveto dopo oliveto, pascolo dopo pascolo, villaggio dopo villaggio, l’idea di uno stato palestinese sta svanendo in Cisgiordania. Ogni sabato, le pecore di proprietà dei coloni ebrei camminano attraverso gli uliveti che Rezeq Abu Naim e la … Leggi tutto

Gaza, il governo per procura di Israele collassa insieme alle sue milizie
di Muhammad Shehada, Il manifesto, 21 dicembre 2025. Vi proponiamo l’articolo pubblicato dalla rivista israeliana-palestinese +972mag.L’uccisione del leader Yasser Abu Shabab, noto criminale e signore della droga, da parte di uno dei suoi uomini ha messo in luce la bancarotta della visione israeliana per la Striscia. L’assassinio della scorsa settimana di Yasser Abu Shabab, il trentaduenne … Leggi tutto



