Urgente – Richiesta di supporto per la Global Sumud Flotilla sotto attacco

24 settembre 2025. 

A: gabinetto@esteri.it , unita.crisi@esteri.i

Gentilissimi,

vi scrivo con urgenza a nome della Global Sumud Flotilla, che si trova attualmente in acque internazionali in missione umanitaria. La flottiglia trasporta esclusivamente aiuti umanitari e non rappresenta alcuna minaccia. Nonostante questo, nelle ultime ore le imbarcazioni sono state ripetutamente prese di mira da droni e ordigni, con attacchi che mettono in pericolo la vita di tutti i partecipanti.

La GSF ha già registrato esplosioni nelle vicinanze delle imbarcazioni, sostanze non identificate lanciate da droni, interferenze radio e continui episodi di intimidazione che gli organizzatori descrivono come “guerra psicologica”. Questo accade mentre si trovano in acque internazionali, in violazione del diritto internazionale e della sicurezza dei civili.

Chiediamo con urgenza:

•Un’immediata presa di posizione pubblica per condannare questi attacchi.

•La protezione dei partecipanti da parte delle istituzioni internazionali.

•La pressione diplomatica e politica sui responsabili per fermare queste azioni illegali.

Se qualcuno dovesse essere ferito o ucciso, si tratterebbe di un ulteriore crimine di guerra da aggiungere alla lunga lista di violazioni già commesse. È fondamentale che governi, istituzioni e organizzazioni internazionali intervengano ora, prima che sia troppo tardi.

Vi chiediamo di non rimanere in silenzio. Abbiamo bisogno della vostra voce, del vostro sostegno e della vostra azione immediata.

Con urgenza e speranza,

[Il tuo nome]

A nome della Global Sumud Flotilla

1 commento su “Urgente – Richiesta di supporto per la Global Sumud Flotilla sotto attacco”

  1. Gentilissimi,

    vi scrivo con urgenza a nome della Global Sumud Flotilla, che si trova attualmente in acque internazionali in missione umanitaria. La flottiglia trasporta esclusivamente aiuti umanitari e non rappresenta alcuna minaccia. Nonostante questo, nelle ultime ore le imbarcazioni sono state ripetutamente prese di mira da droni e ordigni, con attacchi che mettono in pericolo la vita di tutti i partecipanti.

    La GSF ha già registrato esplosioni nelle vicinanze delle imbarcazioni, sostanze non identificate lanciate da droni, interferenze radio e continui episodi di intimidazione che gli organizzatori descrivono come “guerra psicologica”. Questo accade mentre si trovano in acque internazionali, in violazione del diritto internazionale e della sicurezza dei civili.

    Chiediamo con urgenza:

    •Un’immediata presa di posizione pubblica per condannare questi attacchi.

    •La protezione dei partecipanti da parte delle istituzioni internazionali.

    •La pressione diplomatica e politica sui responsabili per fermare queste azioni illegali.

    Se qualcuno dovesse essere ferito o ucciso, si tratterebbe di un ulteriore crimine di guerra da aggiungere alla lunga lista di violazioni già commesse. È fondamentale che governi, istituzioni e organizzazioni internazionali intervengano ora, prima che sia troppo tardi.

    Vi chiediamo di non rimanere in silenzio. Abbiamo bisogno della vostra voce, del vostro sostegno e della vostra azione immediata.

    Con urgenza e speranza,

    Silvia Crippa

    A nome della Global Sumud Flotilla

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