Archive | Riflessioni RSS feed for this section

Nel 2004, il consigliere principale di Sharon disse: l’uscita da Gaza ha lo scopo di congelare il processo di pace.

di Ari Shavit Haaretz, 6 ottobre 2004. “L’importanza del piano di disimpegno da Gaza sta nel fatto che congela il processo di pace,” ha detto ad Haaretz Dov Weisglass, consigliere principale del presidente Ariel Sharon. “E congelando quel processo si impedisce la formazione di uno stato palestinese e si evita qualunque discussione su rifugiati, su […]

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Smettiamo di fingere che Israele si stia muovendo verso una soluzione a due stati.

L’espressione stessa “processo di pace” è diventata ridicola. di Neil MacDonald CBS News, 4 gennaio 2017. I sorrisi diplomatici che sono stati congelati sui volti per tanto tempo non stanno soltanto scivolando via. Sono stati strappati e messi da parte. Nel paese dell’ascesa di Trump, essi non servono più. Quello che c’è sotto non dovrebbe […]

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Come affrontare la minaccia di trasferimento dell’ambasciata USA a Gerusalemme?

di Mustafa Barghouti 29 dicembre 2016 Gli stati arabi e islamici devono reagire con forza a qualunque tentativo di trasferire l’ambasciata USA a Gerusalemme. Se la nuova amministrazione USA decidesse di mantenere il suo proposito di trasferire a Gerusalemme l’ambasciata americana, essa diverrebbe complice di Israele nella violazione della legge internazionale, della Carta delle Nazioni […]

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Il voto all’ONU sulle colonie israeliane. Ma dov’eri negli ultimi 8 anni, presidente Obama?

Invece di legittimare il suo premio Nobel per la Pace, Obama ha sprecato in negoziati inutili la sua presidenza. Durante il suo mandato si è estinto ogni sforzo americano di porre fine all’occupazione israeliana. di Aluf Benn Haaretz, 24 dicembre 2016   Venerdì scorso, la corte del primo ministro Benjamin Netanyahu e i portavoce della […]

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Cosa è cambiato nella Valle del Giordano negli ultimi 6 anni?

Questa intervista, rilasciata da Luisa Morgantini nel 2010 a Il Manifesto, potrebbe essere stata scritta oggi! Dalla Valle del Giordano, una volta granaio della Palestina. Dove per esistere si resiste. Intervista a Luisa Morgantini, già Vicepresidente del Parlamento Europeo, di rientro da un viaggio in Palestina. A cura di Barbara Antonelli. Agosto 2010 Privati dell’accesso […]

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Io, il diritto internazionale e l’ambasciatore israeliano.

di MAJED BAMYA 12 ottobre 2016 Majed Bamya fa parte della delegazione palestinese alle Nazioni Unite. Ha 33 anni e appartiene alla nuova generazione di Palestinesi che hanno deciso di lavorare nelle istituzioni, portandovi la loro competenza e professionalità unita alla passione per la giustizia e all’orgoglio di essere Palestinesi. È stato e continua ad […]

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Il New York Times denuncia gli insediamenti israeliani e l’inerzia americana

Al punto di ebollizione con Israele dal Comitato di Redazione del New York Times 6 ottobre 2016 Se l’obiettivo del governo israeliano è quello di impedire un accordo di pace con i Palestinesi, sia ora che in futuro, quell’obiettivo si avvia a realizzarsi. La settimana scorsa il governo israeliano ha approvato la costruzione di un […]

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Shimon Peres: il costruttore di pace che non era tale.

di HANAN ASHRAWI The New York Times, 3 ottobre 2016 RAMALLAH, Cisgiordania — Ora che i funerali di Shimon Peres, già presidente e primo ministro di Israele, sono finiti e si è calmata l’ondata di commossi elogi da parte dei leader mondiali, è il momento per uno sguardo critico a ciò che ci ha lasciato. […]

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“Lasciamoli annegare” – di Naomi Klein

di Naomi Klein – 29 maggio 2016 Edward Said non era un ambientalista sfegatato [letteralmente “un abbracciatore di alberi” – n.d.t.]. Discendeva da commercianti, artigiani e professionisti; una volta si descrisse come un “caso estremo di palestinese urbano il cui rapporto con la terra è fondamentalmente metaforico”. In ‘After the Last Sky’[Dopo l’ultimo cielo], la […]

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Israele legalizza alla chetichella gli avamposti pirata in Cisgiordania.

Gli insediamenti illegali costellano la cima delle colline in Cisgiordania, ma i Palestinesi e le organizzazioni anti-insediamenti sostengono che la loro legalizzazione retroattiva è un sistematico tentativo di sovvertire la mappa della regione. di ISABEL KERSHNER The New York Times, 30 agosto 2016   MITZPE DANNY, Cisgiordania – Una sera nell’autunno del 1998, un autoproclamatosi […]

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Odio illimitato.

di Uri Avnery giornalista e scrittore israeliano, fondatore del gruppo pacifista Gush Shalom 9 luglio 2016 Uri Avnery’s Column  Un giovanotto palestinese irrompe in un insediamento, entra nella prima casa che trova, pugnala una bambina di 13 anni che dorme, e poi viene ucciso. Tre uomini israeliani rapiscono a caso un ragazzo palestinese di 12 […]

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Barghouti sarà il Nelson Mandela palestinese?

A quasi 15 anni da quando cominciò a scontare vari ergastoli per il suo ruolo nelle uccisioni della seconda intifada, Marwan Barghouti è ancora considerato –dalla maggior parte dei Palestinesi, da molti Israeliani e leader mondiali– come l’uomo che potrebbe guidare il suo popolo all’indipendenza. Usando un intermediario, Barghouti racconta ad Haaretz che lui rimane un […]

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Come Israele incita i Palestinesi alla violenza.

Un’analisi dell’occupazione oppressiva e su vasta scala che ha lo scopo di dare ai Palestinesi “la sensazione di essere braccati”. di Ben Ehrenreich 14 Giugno 2016 La notizia suonava familiare, ma non per questo l’orribile déja vu era meno preoccupante: quattro Israeliani uccisi mercoledì notte da Palestinesi armati nel cuore di Tel Aviv. Il governo […]

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I Palestinesi vivono nei campi rifugiati da 65 anni: per quanti altri ancora?

Intervista a Pierre Krähenbühl, commissario Onu per l’agenzia UNRWA, che si occupa dei rifugiati palestinesi. di GIAMPAOLO CADALANU La Repubblica 30 maggio 2016 Pierre Krähenbühl è una smentita vivente al luogo comune che vuole gli svizzeri freddi. L’empatia che mette nel suo incarico di commissario generale dell’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, […]

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La strategia per cancellare la “linea verde” del 1967

di  Carolina Landsmann I nuovi coloni devono convincere gli altri Israeliani che la linea verde è puramente immaginaria, non un vero confine, e che essi gradualmente l’attraverseranno. “Troppa gente scrive sul movimento dei coloni senza capire l’ampiezza delle sue potenzialità” , ha scritto Yoaz Hendel nel suo nuovo libro in lingua ebraica “Be’eretz Lo Zerua.”. […]

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