Bernie Sanders sostiene i finanziamenti per Iron Dome in cambio di aiuti a Gaza

Ott 12, 2021 | Notizie

dal Jerusalem Post,

8 ottobre 2021. 

Sanders ha chiesto al senatore Chuck Schumer di fornire anche 1 miliardo di dollari in aiuti a Gaza, oltre al finanziamento dell’Iron Dome.

Il senatore Bernie Sanders parla durante il sesto dibattito della campagna democratica per le presidenziali 2020 degli Stati Uniti, alla Loyola Marymount University a Los Angeles, California, USA, 19 dicembre 2019. (credito: MIKE BLAKE/ REUTERS)

In una lettera indirizzata al leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer, il senatore Bernie Sanders ha suggerito che la stessa somma di denaro -1 miliardo di dollari- offerta dagli Stati Uniti per finanziare l’Iron Dome [Cupola di Ferro, il sistema antimissilistico israeliano] sia trasferita sotto forma di aiuti anche a Gaza.  

Sanders ha riconosciuto che mentre il sistema di difesa Iron Dome di Israele salva innumerevoli vite civili, esso è già completamente finanziato e il miliardo di dollari in più offerto dagli Stati Uniti si aggiunge ai 3,8 miliardi di dollari già forniti a Israele dagli Stati Uniti, più aiuti che a qualsiasi altra nazione.  

Ha poi sottolineato i danni causati alle infrastrutture di Gaza e alla vita dei palestinesi durante l’operazione Guardian of the Walls lo scorso maggio. Oltre 1.000 case sono state distrutte, l’unica struttura di Gaza per i test COVID-19 è stata ugualmente distrutta, 72.000 persone sono state sfollate, le condutture idriche e fognarie sono state distrutte, oltre agli altri danni, aggiunge Sanders nella sua lettera.

“Se l’obiettivo di questo finanziamento supplementare è aiutare Israele a ricostituire Iron Dome dopo la guerra che ha avuto luogo a maggio, sarebbe irresponsabile se non affrontassimo allo stesso tempo l’enorme distruzione e sofferenza che quella guerra ha causato ai palestinesi di Gaza.”, ha scritto Sanders.

Sanders ha chiesto che gli Stati Uniti sostengano che i palestinesi devono vivere in pace e sicurezza così come gli israeliani. In precedenza, parlando a un dibattito nel 2019, Sanders aveva affermato che non è sufficiente essere pro-Israele, “dobbiamo essere anche pro-palestinesi”.

Il senatore del Vermont ha una lunga storia di critiche nei confronti di Israele e della posizione del governo americano nei confronti dei palestinesi; all’inizio di quest’anno ha criticato il governo israeliano per aver inviato vaccini COVID-19 agli alleati stranieri prima di inviarli ai palestinesi e ha introdotto una risoluzione che bloccherebbe la vendita di armi a Israele per un valore di 735 milioni di dollari.    

https://www.jpost.com/international/bernie-sanders-to-support-iron-dome-funding-in-exchange-for-gaza-aid-681458

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1 commento

  1. Sebastiano Comis

    La proposta di Sanders è evidentemente provocatoria ma è anche pericolosa perche’ ricorda da vicino il piano di Trump di ridurre il conflitto – cioè mantenere l’occupazione e tutto quello che segue – allungando un po’ di soldi e dando qualche permesso in più ai palestinesi. La cosa più interessante è che Sanders parla di dare soldi a Gaza e non all’Autorità Palestinese.

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