Deputati britannici in supporto del difensore dei diritti umani Issa Amro

Feb 6, 2021 | Notizie

4 febbraio 2021. 

Un gruppo di 18 deputati del parlamento britannico ha scritto una lettera al Segretario di Stato per gli Affari Esteri del Regno Unito esortandolo ad agire in supporto di Issa Amro

All’onorevole deputato Dominic Raab

Segretario di Stato per gli Affari Esteri, del Commonwealth e dello Sviluppo

Ufficio Esteri, Commonwealth e Sviluppo

King Charles Street

Londra

SW1A 2AH

4 febbraio 2021

Caro deputato Dominic Raab

Gentile Segretario agli Esteri,

Scriviamo per esprimere la nostra grave preoccupazione per le continue azioni giudiziarie contro Issa Amro, che è considerato un leader della comunità palestinese e un attivista non violento nella sua città natale di Hebron in Cisgiordania. Issa è stato formalmente riconosciuto come un difensore dei diritti umani dall’Unione Europea e dall’ONU. Il 6 gennaio 2021 è stato processato per sei capi di accusa relativi al suo attivismo non violento e ad azioni di disobbedienza civile e rischia di ricevere un giudizio di condanna il prossimo 8 febbraio. Issa Amro sarà processato anche da un tribunale palestinese in una udienza del 22 febbraio prossimo.

L’accusa include tre capi di imputazione per “partecipazione a una marcia senza permesso”, reato che non è riconosciuto a livello internazionale. Facciamo notare che recenti sviluppi del diritto internazionale ritengono che un obbligo di richiedere autorizzazione “sembra non attribuire sufficiente valore alla fondamentale libertà di riunirsi.” Altre accuse, come “Ostacolare un soldato” o aggredire “a spintoni”, erano state precedentemente archiviate e risalgono a sette o dieci anni fa. Amnesty International ha ripetutamente invitato il governo israeliano a far cadere queste accuse “infondate” e “politicamente motivate”. Esperti ONU indipendenti hanno affermato che la condanna israeliana di Issa “mostra disprezzo per gli obblighi internazionali” e “fa parte di un modello in cui la legge militare israeliana viene utilizzata per limitare e penalizzare i Palestinesi per aver esercitato i loro inviolabili diritti politici e civili.” Siamo preoccupati che la condanna di Issa Amro sia in netto contrasto con gli obblighi del governo israeliano ai sensi della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani.

Solo nel 2012, Issa Amro è stato arrestato e detenuto dalle forze israeliane 20 volte. Nel 2013, esperti indipendenti dei diritti umani delle Nazioni Unite hanno espresso profonda preoccupazione per la “vita di Amro, la sua integrità fisica e il prezzo psicologico che [questa molestia] sta avendo sulla sua salute e la sua famiglia.” Il caso di Amro è stato evidenziato dal Ministero degli Esteri e dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti nel suo Rapporto sui diritti umani. Nel 2017, parlamentari britannici, senatori statunitensi e rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti, hanno inviato lettere alle autorità israeliane in cui chiedevano di riconsiderare le accuse contro Issa Amro. Il suo avvocato israeliano ha affermato che “il fatto che sia stato rilasciato decine di volte nel corso degli anni senza alcuna imputazione, e all’improvviso venga avanzata un’accusa che contiene tutti i fatti per i quali è stato altre volte rilasciato, sembra essere assolutamente una questione che ha carattere di persecuzione politica.”

Facebook pubblica messaggi critici anche per l’arresto di un altro giornalista da parte delle autorità. È stato in carcere per una settimana e presumibilmente torturato. Ora deve affrontare le accuse di disturbo “dell’ordine pubblico” ai sensi della draconiana Legge sui Crimini Elettronici, e inoltre di aver “causato conflitti” e “insultato le autorità superiori” ai sensi del codice penale giordano del 1960 che è ancora applicato in Cisgiordania. Se condannato, potrebbe rischiare un periodo in carcere. Amnesty International ha chiesto che le accuse siano ritirate, etichettando come “vergognoso” il procedimento.

Noi, come parlamentari britannici, crediamo che tutti abbiano diritto alla protesta pacifica e all’impegno politico non violento, diritto che dovrebbe appartenere anche ai Palestinesi. Molti di noi hanno incontrato Issa Amro a Hebron e noi, come molti altri, lo riconosciamo ampiamente come un difensore dei diritti umani di sani principi, che non dovrebbe essere processato e condannato per la sua pacifica organizzazione della comunità. Siamo seriamente preoccupati che sia perseguito con accuse esagerate e politicamente motivate. Sia che venga imprigionato dall’esercito israeliano o dalle autorità palestinesi, noi lo considereremo prigioniero di coscienza. Esortiamo il governo del Regno Unito a proteggere e sostenere i difensori palestinesi dei diritti umani come Issa Amro, e a dimostrare il proprio sostegno inviando un diplomatico britannico alla sua udienza definitiva dell’8 febbraio.

Cordiali saluti,

Rt Hon Alistair Carmichael MP

Rushanara Ali MP

Rt Hon Baroness Tessa Blackstone

Crispin Blunt MP

Tracy Brabin MP

Alan Brown MP

Sarah Champion MP

Joanna Cherry QC MP

Rt Rev the Lord Bishop of Southwark, Christopher Chessun

Rt Hon Lord Frank Judd

Rt Hon Baroness Lindsay Northover

Brendan O’Hara MP

Lord Jeremy Purvis

Baroness Shas Sheehan

Tommy Sheppard MP

Andy Slaughter MP

Rt Hon Lord Norman Warner

Rt Hon Baroness Sayeeda Warsi

Traduzione di Donato Cioli – AssopacePalestina

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