Aiutiamo la Valle del Giordano, uno dei progetti di AssopacePalestina

Gen 20, 2021 | Notizie, Progetti

20 gennaio 2021. 

Con l’inizio del nuovo anno, vogliamo ricordare la situazione nella Valle del Giordano e i bisogni più pressanti dei suoi abitanti palestinesi.

La Valle del Giordano è una vasta regione dei Territori Palestinesi Occupati situata nella parte orientale della Cisgiordania, dalle straordinarie caratteristiche geo-climatiche che la rendono assai ricca di risorse naturali, in particolare idriche e agricole, e quindi molto appetibile per Israele, che la considera zona strategica e da decenni pratica una politica di controllo territoriale ed economico particolarmente pesante e oppressiva nei confronti dei Palestinesi che vi abitano.

Quasi il 95% della Valle del Giordano, infatti, è classificato come area C (ovvero l’area sotto pieno controllo militare e civile israeliano, come stabilito dagli Accordi di Oslo del 1993), il che comporta per i Palestinesi una serie di restrizioni di movimento, arresti arbitrari, confische, demolizioni, limiti di accesso alle risorse idriche, alla terra, all’elettricità, all’educazione e all’assistenza sanitaria. L’obiettivo perseguito da questa politica è costringere i Palestinesi ad andarsene, rendendo la vita nella Valle del Giordano sempre più difficile.  Gli abitanti della Valle, sostenuti da organizzazioni e movimenti come Jordan Valley Solidarity (JVS), promotore di questa campagna, resistono strenuamente ai continui attacchi e violazioni da parte di Israele, riaffermando il proprio diritto all’esistenza e il legame con la loro terra; purtroppo, se fino al 1967 la popolazione locale ammontava  a 320.000 Palestinesi, oggi, in seguito a una massiccia emigrazione, conta 60.000 residenti (dati aggiornati al 2019). Parallelamente, si verifica un flusso migratorio inverso da parte dei coloni israeliani, che ammontano a circa 10.000 e sono stanziati in 29 colonie  (illegali per il diritto internazionale) e che possono contare sulla totale protezione da parte del governo Israeliano.

Un’iniziativa per aiutare i produttori:

Acquistare un furgone per la Valle del Giordano

Gli ostacoli generati dall’occupazione condizionano a tal punto la vita dei contadini e pastori, che sono la maggior parte della popolazione locale, da rendere pressoché impossibile un’economia di sussistenza e spesso inducono all’emigrazione. JVS ha deciso di intervenire su uno dei punti critici del processo di produzione e vendita, ovvero sul trasporto. Per trasportare formaggi, frutta e verdura ai mercati situati nelle più grandi città palestinesi al di fuori della Valle, i produttori si affidano generalmente a degli intermediari, i quali comprano i beni a prezzi molto inferiori al dovuto. A titolo di esempio, fino a poco tempo fa il guadagno ottenuto da un chilo di formaggio era di16 NIS; quest’anno è sceso a 10 NIS. Comprare dei mezzi propri è un investimento che non tutte le famiglie palestinesi si possono permettere; inoltre, il rischio che i veicoli vengano confiscati dall’esercito fa sì che si preferisca affidarsi agli intermediari.

Con questa campagna JVS mira a raccogliere fondi per l’acquisto di un furgone. L’iniziativa andrebbe a sostenere una quindicina di famiglie situate nelle comunità di Khirbet Hammamat Al-Malih, Al-Hadidiyeh, Makhoul e nei villaggi di Bardala, Ain Bada, Kordala, Fasayil and Al Jiftilk. Il furgone verrebbe inoltre utilizzato per trasportare il mangime per il bestiame e qualsiasi altro materiale reperibile solamente in città (data la scarsità di negozi nell’area rurale), considerando che spesso gli abitanti sono costretti anche per questo compito a servirsi di veicoli privati e costosi. Il trasporto pubblico, infatti, è praticamente  inesistente.

L’obiettivo è dare un contributo all’inversione del flusso migratorio, che sta portando al graduale svuotamento della campagna da parte dei suoi abitanti per trasferirsi nelle già sovrappopolate città palestinesi. La speranza è inoltre che questa iniziativa, sostenibile nel lungo periodo e di ampia portata, possa fungere da progetto pilota, spingendo altri a intraprendere azioni simili. Al momento si è formato un comitato di cinque persone incaricate di gestire l’iniziativa: è già stato individuato chi si occuperà della logistica, della fase di confezionamento, della gestione dei contatti con i punti vendita. I responsabili di alcuni mercati nelle città di Tulkarim, Nablus e Tubas hanno già dato la propria disponibilità per la commercializzazione dei prodotti. L’acquisto del furgone comporterà un costo di circa 20.000 dollari, somma che costituisce l’obiettivo della campagna lanciata da JVS sostenuta anche da attivisti internazionali tra i quali AssopacePalestina.

SOSTENIAMO E FACCIAMO CONOSCERE LA CAMPAGNA

CON L’AIUTO DI TUTTE E TUTTI CE LA POSSIAMO FARE

Per contribuire alla campagna versare sul conto nazionale di Assopace Palestina

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(Specificando nella causale: Furgone Valle del Giordano)

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