Un’università israeliana dà crediti agli studenti che lavorano con un gruppo di estrema destra

Nov 20, 2020 | Notizie

di Shira Kadari-Ovadia,

Haaretz, 19 novembre 2020. 

Im Tirtzu mira a rafforzare e promuovere ‘i valori sionisti in Israele’ e una parte significativa della sua attività consiste nel combattere i docenti universitari con opinioni di sinistra

Persone a passeggio nel campus dell’Università Ben-Gurion a Be’er Sheva, gennaio 2020. (Eliyahu Hershkovitz)

L’università Ben-Gurion del Negev darà due crediti agli studenti che fanno volontariato con il movimento di destra Im Tirtzu.

L’università ha detto che il gruppo soddisfa i criteri per le organizzazioni che possono avere volontari, criteri che includono l’impegno dell’organizzazione a fare attività non politiche. L’università ha riconosciuto quest’anno anche altre 30 organizzazioni per questo tipo di crediti.

L’assegnazione di crediti accademici per l’impegno sociale è iniziata nel 2018. La legge per incoraggiare gli studenti a prestare volontariato nella comunità afferma che le istituzioni accademiche daranno crediti per lavoro sociale e comunitario di almeno 30 ore l’anno, o per almeno 14 giorni di servizio come riservista nell’esercito. La legge dice che il lavoro nella comunità deve essere svolto con organizzazioni che non sono politiche o affiliate a partiti politici.

Lo scorso anno la richiesta di accreditamento di Im Tirtzu da parte dell’Università Ben-Gurion è stata respinta per un tecnicismo: l’università ha spiegato che secondo il regolamento il lavoro di comunità doveva essere regolare e continuo, mentre il movimento proponeva un programma basato su attività una tantum.

Quest’anno l’organizzazione ha presentato un’altra richiesta di riconoscimento. Secondo le fonti, la domanda è stata accolta dal consigliere legale dell’università, che è giunto alla conclusione che non ci sono motivi per invalidare l’organizzazione perché le attività proposte non sono di natura politica, ma si concentrano sull’assistenza alla comunità, come l’aiuto agli anziani o ai bambini a rischio o a dipingere le pareti di centri d’accoglienza.   

Lo scorso anno l’Hebrew University di Gerusalemme ha riconosciuto il volontariato con Im Tirtzu per i crediti accademici, ma quest’anno ha annullato il suo riconoscimento perché ha deciso di ridurre significativamente il numero di gruppi riconosciuti per il volontariato, limitandolo a quelli con “chiara identità di assistenza sociale”.

Im Tirtzu è stato fondato nel 2006 con lo scopo di rafforzare e promuovere “i valori sionisti in Israele”. Gestisce 15 filiali in istituzioni accademiche. Una parte significativa della sua attività consiste nel combattere i docenti universitari con opinioni di sinistra.

Nel 2015 l’attività del movimento nel campus dell’Hebrew University venne sospesa per un mese, dopo che i suoi membri avevano interrotto la lezione di un docente che li aveva paragonati ai nazisti. Nel 2017 Im Tirtzu ha creato una hotline per segnalare docenti che esprimevano opinioni di sinistra e due anni dopo ha pubblicato informazioni su circa 80 docenti di diverse istituzioni sui quali il gruppo aveva ricevuto lamentele.

https://www.haaretz.com/israel-news/.premium-israeli-university-to-give-credits-to-students-who-work-with-far-right-group-1.9317144

Traduzione di Elisabetta Valento – AssoPacePalestina

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