Comunicato O.L.P. 25 febbraio 2020

25 febbraio 2020

Dr. Hanan Ashrawi: Vacue dichiarazioni internazionali hanno permesso a Israele di assestare il colpo finale alla formula dei due stati

Dopo l’annuncio del “piano” Trump-Netanyahu, il governo israeliano ha reso noti progetti per costruire quasi quindicimila nuovi insediamenti  abitativi illegali, oltre ad altri edifici a Beit Safafa (Givat Hamatos), Jabal Abu Ghuneim (Har Homa) e la zona dell’aeroporto a Qalandia (Atarot). Questi annunci riguardano specificamente le aree di Gerusalemme occupata e i suoi dintorni. In pratica, circondano accuratamente la capitale occupata e la isolano dal resto del Territorio Palestinese Occupato, dividendo la Cisgiordania in due parti separate. Si tratta di misure chiaramente premeditate che danno un colpo deciso e definitivo alla fattibilità della formula dei due stati e non lasciano dubbi sul fatto che nell’agenda di Israele c’è un’occupazione permanente.

Con il sostegno e la partecipazione attiva dell’attuale amministrazione statunitense, Israele sta annettendo unilateralmente e illegalmente il territorio palestinese e calpesta i diritti più elementari del popolo palestinese. Questi annunci sono la traduzione in pratica di un progetto di destra estremista, pericoloso e ideologicamente ispirato, che distrugge i diritti umani palestinesi e minaccia di rovesciare l’ordine internazionale a favore dell’unilateralismo, dell’eccezionalismo e del bullismo politico.

In pratica, queste azioni premeditate vanificano tutte le dichiarazioni internazionali di impegno per la soluzione a due stati, comprese le più recenti blande dichiarazioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea.

Israele ha scientemente, deliberatamente e sistematicamente violato il diritto internazionale per decenni. Ha commesso crimini di guerra contro il popolo palestinese, tra cui la costruzione e l’espansione degli insediamenti, il saccheggio delle risorse palestinesi e il trasferimento forzato della popolazione. Israele ha commesso questi crimini eclatanti restando impunito e ostentando un crescente atteggiamento di sfida.

È tempo di riconoscere la dolorosa verità. La risposta della comunità internazionale a questi abusi sistematici è stata semplicemente vergognosa. Rilasciando vacue dichiarazioni di condanna puramente verbale e rifiutando di mettere Israele di fronte alle proprie responsabilità, la comunità internazionale ha concesso a Israele altro tempo per commettere ancora più crimini, per sovvertire l’ordine globale e distruggere totalmente qualsiasi debole possibilità di pace. Con la loro stessa reticenza e timidezza, gli attori internazionali hanno permesso e incoraggiato Israele, invece di reprimere le sue azioni canaglia. Hanno permesso a questo conflitto di marcire e trasformarsi in una bomba a orologeria.

Molti governi che affermano di difendere il diritto internazionale hanno scelto di farsi piccoli di fronte al bullismo dell’amministrazione Trump e si sono astenuti dall’opporsi all’assegno in bianco che il suo piano ha fornito alla destra israeliana per divorare la Palestina storica e decimare i diritti dei Palestinesi. Hanno invece scelto di chiedere al popolo palestinese di essere “creativo” e “positivo” e di mostrare “flessibilità”; assegnandoci persino l’impossibile compito di elaborare un “piano alternativo,” mentre continuano a minare l’ordine internazionale, a ignorare i colpi di mazza israeliani e a proteggere l’impunità di Israele.

È tempo di mettere in evidenza questa ipocrisia e questo doppio standard, che sta scardinando le basi del diritto internazionale e dei diritti umani universali e sta trasformando la soluzione a due stati approvata a livello internazionale in una Orwelliana “neolingua.”

http://www.dci.plo.ps/en/article/14637/Dr-Hanan-Ashrawi-Hollow-international-statements-have-enabled-Israel-to-deal-final-blow-to-two-state-formula

, ,

No comments yet.

Lascia un commento