Israele istiga ufficialmente all’odio: esempi di luglio 2019

Questo rapporto, a cura del Dipartimento per le Trattative dell’OLP, sottolinea le recenti istigazioni all’odio fatte da alti funzionari israeliani, inclusi membri dei partiti politici israeliani, neo-eletti membri del Parlamento Israeliano (Knesset), così come da leader di organizzazioni di coloni estremiste ed illegali. Include esempi di personalità israeliane che istigano contro i detenuti palestinesi, i martiri e le loro famiglie, i civili palestinesi nella Striscia di Gaza, i Palestinesi cittadini di Israele, e i difensori dei diritti umani, così come contro la leadership palestinese.

6 agosto 2019

I. Detenuti palestinesi, martiri e loro famiglie

Uzi Dayan, Parlamentare del Likud (Twitter, 22 luglio)“Distruggere le case dei terroristi, anche se non hanno ucciso nessuno!… il terrore non fa pause, ritardare la risposta riduce il potere di deterrenza.”

Oded Forer, Parlamentare di Yisrael Beitenu (Twitter, 17 luglio)“Congratulazioni al Primo Ministro che ha evitato di promulgare la legge sulla pena di morte per i terroristi nonostante il suo impegno e le sue promesse. I privilegi di cui godono i terroristi in prigione sono il risultato del fallimento del Primo Ministro e del Ministro per la sicurezza interna, che non stanno fermando i campi estivi [le buone condizioni] dei detenuti, e permettono loro di avere televisione e cellulari, e di ricevere visite.”

Benjamin Netanyahu, Primo Ministro e parlamentare del Likud (Radio dell’esercito israeliano Glz , 7 luglio )“… non dovremmo mai rilasciare un solo prigioniero.”

II. L’ininterrotto attacco israeliano a Gaza.

Benjamin Netanyahu, Primo Ministro e parlamentare del Likud (Twitter, 3 luglio) “… la nostra politica è chiara: vogliamo riportare la calma, ma in cambio ci stiamo preparando per una vasta operazione militare se necessario: queste sono le mie istruzioni all’esercito.”

Benny Gantz, già Capo di Stato Maggiore dell’esercito di occupazione israeliano e capo del Partito Bianco Blu, in un’intervista a Radio Kan l’11 luglio. “Non dovremmo accettare alcuna violazione alla nostra sovranità; qualsiasi violazione alla nostra sovranità deve esser affrontata con la forza; la violazione non è un problema che si verifica una volta e basta, perciò avremmo dovuto reagire con forza e intraprendere un forte attacco, inclusi gli assassinii.”

III. Difensori dei diritti umani.

Yair Lapid, parlamentare del Partito Bianco Blu contro Omar Shaker, il Direttore per Israele e Palestina di Human Rights Watch (Twitter, 26 luglio)“ Omar Shaker deve essere espulso, non è un “attivista dei diritti umani”, è un attivista BDS antisemita, ed è diritto dello stato di Israele espellere chiunque lavori contro di esso”.

IV. I Palestinesi autoctoni cittadini di Israele

Il partito del Likud ha pubblicato il 30 luglio un video in cui critica Benny Gantz, Capo del Partito Bianco Blu, per avere parlato nel video della sua intenzione di cooperare con rappresentanti palestinesi. “Gantz, che tipo di coalizione vuoi stabilire con l’Assemblea nazionale democratica? Per fondare uno Stato palestinese?… Per ritirarci da tutti i territori? Che tipo di cooperazione vuoi avere con Ahmad Tibi che percepisce Arafat come il maestro che glorificava i martiri? O con Ayman Odeh che sostiene il terrorista Marwan Barghouthi?”

Miri Regev, Ministra della Cultura e dello Sport, Parlamentare del Likud, sulla decisione della Suprema Corte israeliana di sospendere il finanziamento del Midan Theatre ad Haifa (Facebook, 22 luglio)“Giustizia è fatta. Dopo quattro anni di lotta contro il Midan Theatre, l’alta corte di giustizia ha riconosciuto che abbiamo vinto. Questo teatro, che ha osato permettere uno spettacolo per un terrorista (il detenuto Walid Daqa, un Palestinese cittadino di Israele) che ha assassinato il soldato Moshe Tama, in anni recenti non è stato affatto un teatro, ma una tribuna per provocatori contro i soldati e contro lo Stato d’Israele: non è arte, è istigazione…”

V. Il Presidente Mahmoud Abbas e la Leadership Palestinese

Gilad Erdan, Ministro della Sicurezza Interna, Ministro degli Affari Strategici e Ministro dell’Informazione, Parlamentare del Likud (Twitter, 16 luglio) “Questa settimana ho mostrato al governo che il “terrorista col completo” Abu Mazen non solo incita al terrorismo, finanzia e supporta i terroristi, ma ora, assieme all’Autorità Palestinese, ha rafforzato il sostegno al BDS…”.

Nitsana Darshan-Leitner, Presidentessa del Centro per il Diritto Israeliano Shurat Hadin, sulla decisione della corte distrettuale di ritenere l’Autorità Palestinese responsabile degli attacchi compiuti durante la seconda intifada (Channel 20, 8 luglio)“È una vittoria storica. Questi sono stati i primi casi di denuncia contro l’Autorità Palestinese. Fin dall’inizio abbiamo affermato che l’Autorità Palestinese è un’organizzazione terroristica che sostiene il terrore e le operazioni terroristiche, e la corte ha scoperto che è effettivamente responsabile degli attacchi compiuti da organizzazioni terroristiche come l’OLP, Hamas e la Jihad Islamica. Questo prova che l’Intifada non è stata una rivolta popolare, ma una guerra organizzata contro i civili israeliani. Arafat ha cercato di ottenere ciò che non non era riuscito a realizzare con gli accordi di Oslo, cioè terrore, attacchi suicidi e sparatorie. L’obiettivo dei Palestinesi era di uccidere gli Ebrei in Israele, perciò pagheranno un caro prezzo.”

Miri Regev, Ministra della Cultura e degli Sport, Parlamentare del Likud (Facebook, 8 luglio) “I terroristi restano terroristi. La corte distrettuale di Gerusalemme ha preso oggi una decisione senza precedenti: l’Autorità Palestinese è responsabile per gli attacchi compiuti durante la seconda Intifada, da parte di organizzazioni terroristiche sponsorizzate dall’Autorità Palestinese. Perciò sarà costretta a pagare risarcimenti che riguardano 17 casi di danni denunciati da ‘Shurat Hadin’ a nome delle persone interessate. Accolgo con piacere questa decisione giudiziaria e il risultato di “Shurat Hadin”…: l’Autorità Palestinese era e rimane un sostenitore del terrorismo così come il suo presidente, nel passato e oggi”.

 Mordhay (Moti) Yogev, Parlamentare della Destra Unita (Twitter, 8 luglio)

“La maschera è stata tolta, ancora una volta. Il giudice della corte distrettuale Moshe Drori ha svelato con la sua decisione la vera faccia del “partner”: l’Autorità Palestinese, Abu Mazen, Arafat… tutti in lotta per un solo scopo: uccidere Ebrei e Israeliani, e ferire lo stato d’Israele. Volete fare la pace con questi spregevoli killer? Volete cedere parti della terra di Israele a quegli assassini?”

VI. Altri esempi

Benjamin Netanyahu, Primo Ministro, Parlamentare del Likud, in un discorso tenuto il 10 luglio, nel quarantesimo anniversario della fondazione dell’illegale Comitato per l’Insediamento in Cisgiordania “…non evacueremo mai nessuna città in Israele, in nessun accordo politico… noi non deportiamo la gente, questo è assurdo, tutti voi sapete che cosa è successo quando abbiamo fatto gli sgomberi: abbiamo ottenuto pace in cambio? Abbiamo ottenuto terrore e razzi…”.

Bezalel Smotrich, Parlamentare di Destra Unita (Twitter, 29 luglio) 
“Un pugno di ferro contro chiunque attacchi i nostri soldati e la polizia. Ma mi interessa se gli attaccanti sono Arabi o Ebrei. Non c’è confronto fra il fratello e il nemico. Da un lato, se sono ebrei questo mi ferisce molto di più. Dall’altro lato, tratto i miei fratelli in modo diverso persino se violano la legge…”.

Ayalet Shaked, già Ministra della Giustizia e leader del Partito della Destra Unita (Twitter, 22 luglio)“In un giro fatto con il movimento Regavim, ho visto che l’Autorità Palestinese controlla l’Area C attraverso costruzioni e coltivazioni abusive. Il Ministro per la Sicurezza e il Primo Ministro della prossima legislatura devono stanziare le risorse necessarie per far rispettare la legge contro le costruzioni illegali e fermare le acquisizioni”.

Itamar Ben Gvir, Membro del Partito Oztma Yehudit (parte del partito Destra Unita) sull’arresto di Mahmoud Qatusa, un Palestinese ingiustamente accusato di avere rapito e stuprato una bambina ebrea (Twitter, 10 luglio)“Il terrore nazionalista è certamente terrore! Ripeto che chiunque violenti una donna ebrea basandosi su motivi nazionalistici che fanno parte della sua guerra contro il popolo di Israele, deve morire sulla sedia elettrica…”.

Benjamin Netanyahu, Primo Ministro e parlamentare del Likud ha twittato (Twitter, 10 luglio):“Come da me richiesto e in coordinamento con il Sindaco di Gerusalemme, Moshe Lion, e con gli apparati di sicurezza, il monumento a ricordo di un terrorista a Issawiya è stato rimosso. Non permetteremo che esista!”.

Benjamin Netanyahu, Primo Ministro e parlamentare del Likud ha twittato (Jpost, 7 luglio)“Un nuovo studio del DNA recuperato da un antico sito palestinese nella città israeliana di Ashkelon conferma ciò che sappiamo dalla Bibbia: che le origini dei Filistei sono nel sud Europa. La Bibbia cita un luogo chiamato Caphtor, probabilmente la Creta dei nostri giorni. Non c’è nessuna relazione fra gli antichi Filistei e i moderni Palestinesi, i cui antenati vennero dalla Penisola Araba alla terra di Israele migliaia di anni più tardi”.

Bezalel Smotrich, Parlamentare di Destra Unita, in sostegno di Regavim, una organizzazione illegale di coloni, che ha organizzato una campagna in cui sono state esposte bandiere palestinesi in varie zone dell’Area C, per mostrare l’entità della minaccia che deriverebbe dal controllo palestinese (Twitter, 7 luglio)“È arrivato il momento di svegliarci e fermare gli Arabi che si impossessano della nostra patria. Queste bandiere non sono pericolose, ma le migliaia di case e strade e alberi che gli Arabi stanno costruendo e asfaltando e piantando contro la nostra volontà sì! La responsabilità ricade sulle spalle di una persona: Netanyahu.”

Michael Ben Ari, leader del partito estremista Otzma Yehudit, escluso dalla campagna elettorale del suo partito per aver chiesto l’espulsione dei Palestinesi (Jpost, 5 luglio)“Vogliamo reinsediare i nostri nemici nei loro paesi. Hanno detto che mi hanno escluso per questo. Daremo loro una bottiglia di acqua minerale e perfino un panino. Troveremo loro i paesi di origine dove possono andare. Ci hanno detto che questo è razzista”.

Mordhay (Moti) Yogev, Parlamentare della Destra Unita (Twitter, 4 luglio) “L’appropriazione dell’area C da parte dei Palestinesi è una bomba politica a orologeria. Inoltre, secondo coloro che sostengono la spartizione del paese, questo processo pericoloso significa che dopo non ci sarebbe più bisogno di fare negoziati. Esorto il Primo Ministro, il Ministro della Difesa e i membri del Likud ad affrontare questa sfida. Stiamo perdendo il controllo sul destino del nostro paese”.

In un video intitolato “Lo stato del terrore è dietro la porta” prodotto da Regavim, una organizzazione illegale di coloni, i leader dei Comitati illegali degli Insediamenti hanno descritto lo Stato Palestinese come uno “Stato terrorista”, e messo in guardia nei confronti del controllo dell’Autorità Palestinese su “Giudea e Samaria”. (Facebook, 2 luglio)

https://www.nad.ps/en/media-room/israeli-incitement-reports/israeli-official-incitement-july-2019

Traduzione di Rossella Rossetto

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