Milano, 22 febbraio: Incontro su Gaza e Palestina.

Sarà in Italia Salah Abdel Ati per sensibilizzare sulla causa palestinese

L’avv. Salah Abdel Ati di Gaza, nei prossimi giorni sarà in Europa per incontrare cittadini e rappresentanti istituzionali in qualità di direttore del centro Masarat (Palestinian Center for Policy Research & Strategic Studies) e perorare la causa del suo popolo chiedendo – ai sensi della normativa giuridica internazionale – sanzioni contro Israele per i continui crimini commessi contro la popolazione palestinese.

L’avv. Salah A. Ati, anche coordinatore del Comitato di advocacy per le grandi marce del ritorno e presidente dell’ICSPR (Commissione internazionale per sostenere i diritti dei palestinesi) è un convinto sostenitore della “riconciliazione” e del dialogo tra le diverse fazioni politiche palestinesi, come passo necessario per superare la crisi, e la Grande marcia del ritorno è una dimostrazione “dal basso” di questa importante scelta.

Per quest’obiettivo l’avv. Salah lavora da otto anni creando rapporti dialettici ed operativi, in campo sociale, con tutte le realtà della società civile e le organizzazioni politiche della Striscia di Gaza. Il centro Masarat che lui dirige e che letteralmente significa “guardare in tutte le direzioni” è infatti di carattere pluralistico, aperto alla collaborazione con tutte le realtà e diretto verso tutti. Tra le attività del Centro c’è l’analisi delle violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani commesse da Israele e lo studio di una strategia politica che vada oltre il contingente per raggiungere una pace giusta e duratura.

Il viaggio in Europa di Salah A. Ati è infatti finalizzato alla creazione di una rete di contatti che permetta di sostenere i diritti dei palestinesi facendo pressioni sulle istituzioni internazionali affinché si arrivi alle sanzioni giuridiche previste dalla normativa internazionale per far cessare i crimini israeliani verso i palestinesi. Tra gli obiettivi immediati c’è quello di costituire una sede a Bruxelles con la possibilità di coinvolgere anche il Parlamento europeo, e quello di rafforzare i rapporti con il Consiglio per i diritti umani a Ginevra.

In assenza di sanzioni che portino finalmente Israele nell’alveo del Diritto internazionale e umanitario, e in assenza di una vera riconciliazione ai vertici, oltre che alla base, delle fazioni palestinesi, per il Medio Oriente resta aperto solo lo scenario attuale fatto di crimini quotidiani impuniti e di precarietà permanente o, peggio, l’ipotesi di una nuova aggressione su larga scala simile alle due precedenti per le quali Israele non ha mai subito sanzioni.

Nel suo tour di pochi giorni Salah A. Ati ha previsto due tappe in Italia, a Roma il 20 e 21 febbraio e a Milano il 22. I tempi sono strettissimi ma, dato l’assedio, ogni programmazione è possibile solo quando l’uscita dalla prigione di Gaza è effettiva e l’avv. Salah è riuscito ad uscire solo in data odierna. A Roma il 20 alle ore 18 si terrà l’incontro con gli attivisti nei locali di Casetta Rossa in via Magnaghi 14, ed il 21 con i parlamentari nelle sedi istituzionali.

A Milano si terrà un incontro unico presso l’hotel Aosta, in piazza Duca d’Aosta, venerdì 22 alle ore 18. Sono stati invitati il Console palestinese, i rappresentanti di tutte le realtà palestinesi di Milano, giornalisti, parlamentari, giuristi, amministratori locali oltre, ovviamente, agli attivisti filopalestinesi e alle diverse realtà della società civile.

L’incontro con l’avv. Salah Ati è di particolare importanza per avere un quadro reale e prospettico della situazione di Gaza, per questo si prega di dare massima diffusione e questo comunicato.

Comitato organizzatore dell’incontro

Per contatti telefonici: Roma 335.6513615 – Milano 347.6090366

 

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