Appello per Gaza di Sinistra Italiana

14/15 aprile ’18.

Ordine del giorno dell’assemblea nazionale di Sinistra Italiana.

APPELLO PER DIFENDERE IL DIRITTO ALLA LIBERTÀ PER GLI ABITANTI DI GAZA, INTERVENTO URGENTE PER SOSTENERE I SERVIZI SANITARI DELLA STRISCIA DI GAZA, OSPEDALI E CENTRI DI PRIMA ACCOGLIENZA.

Siamo alla terza settimana di manifestazioni pacifiche in cui gli abitanti di Gaza rivendicano il loro diritto al ritorno, alla libertà, alla fine dell’occupazione.

Ancora una volta l’esercito israeliano è intervenuto pesantemente, al di là di ogni norma e diritto internazionale colpendo ferocemente i manifestanti, donne, uomini e bambini.

Chiediamo venga sancito il diritto a pacifiche manifestazioni nel proprio territorio. Chiediamo la fine delle arbitrarie occupazioni dei territori palestinesi, la libertà per i 2 milioni di Palestinesi rinchiusi a Gaza senza diritti e prospettive di vita.

Chiediamo la liberazione dei detenuti palestinesi in particolare dei minorenni, incarcerati senza processo e imputazioni.

Ci impegniamo all’appoggio e al sostegno della campagna degli abitanti di Gaza e di tutti i Palestinesi per l’autodeterminazione e il diritto al ritorno.

Sono allo stato di emergenza i 12 ospedali pubblici della Striscia di Gaza che dal 30 marzo scorso, inizio della manifestazione “Grande Marcia per il Ritorno”, si trovano ad operare in condizione estreme. Nelle ultime tre settimane si contano più di 3000 feriti e 30 morti.

La situazione sanitaria negli ospedali è in crisi da lungo tempo causa l’assedio che impedisce il regolare rifornimento di materiali sanitari per interventi chirurgici (fissatori esterni per stabilizzare le fratture ossee, morsetti per tubi sanitari, morsetti regolabili, innesti vascolari artificiali), medicine (antibiotici, anestetici, guanti in lattice…) e attrezzature per la prevenzione e cura e l’attuale emergenza sta portando al collasso i servizi sanitari.

Il portavoce del Ministero della Sanità di Gaza, Ashraf al-Qidra, dichiara che quasi la metà della riserva di medicinali è finita e i rifornimenti tardano ad arrivare causa l’assedio.

Durante le manifestazioni del 30 marzo del 6 e13 aprile u.s. l’esercito israeliano ha ferito sei medici mentre altri otto hanno sofferto di problemi respiratori a seguito dell’inalazione di gas lacrimogeni.

Le ambulanze sono state prese di mira dall’esercito israeliano con gas lacrimogeni e spari.

Nello svolgimento del loro mestiere anche 6 giornalisti palestinesi sono stati feriti da proiettili e altri hanno sofferto per l’esposizione ai gas lacrimogeni lanciati deliberatamente contro di loro dai soldati israeliani. Purtroppo II giovane giornalista Yasser Murtaja di 30 anni è morto sabato 7 aprile a seguito delle ferite causate da un proiettile per esplosivo all’addome.

Sinistra Italiana chiede alla Comunità Internazionale di far rispettare il diritto internazionale umanitario alla salute, cura e soccorso e di garantire la protezione al personale medico e ai giornalisti nell’espletamento del loro oper

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