2 Giugno: Festa della Repubblica che ripudia la guerra

Mag 23, 2017 | Iniziative

Assopace Palestina aderisce a questa iniziativa

2 giugno 2017 –  Difendi l’umanità, non i confini 

Programma

11:30 – Presidio e Flash-mob (giardini di Castel Sant’Angelo) – “Parata d’onore” a chi salva vite umane e getta ponti di pace tra popoli. Questa è la nostra difesa dei valori costituzionali.
15:00 – Assemblea (Società Geografica Italiana, Via della Navicella 12) – Obiettare alla guerra e fermare la strage nel Mediterraneo: strumenti
e campagne per un’altra difesa possibile

In apertura dell’assemblea nazionale di Un ponte per… con il Movimento Nonviolento e le reti della campagna Un’altra difesa è possibile

C’è un’Italia aperta al mondo, accogliente, meticcia, che lavora per promuovere diritti e dignità di tutte e tutti, nel nostro paese e oltre i confini. E’ quella delle associazioni e delle ONG che si dedicano ogni giorno ai salvataggi in mare e all’accoglienza di chi arriva qui per fuggire alla guerra, alla miseria, o per cercare dignità. E’ l’Italia dei ragazzi che svolgono il servizio civile come gesto di solidarietà sociale, o diventano Corpi Civili di Pace per sostenere la trasformazione nonviolenta dei conflitti. E’ l’Italia di chi costruisce ponti di pace con le altre sponde del Mediterraneo, e in altri paesi esporta solidarietà e aiuti umanitari, non armi. Questa è l’Italia che vogliamo onorare in occasione della Festa delle Repubblica, con le reti della campagna Un’altra difesa è possibile, in una parata in cui invitiamo a sfilare difensori dei diritti umani, collettivi, ONG e volontari in servizio civile che si dedicano a salvataggio e accoglienza dei migranti e rifugiati.

C’è però anche un’Italia sempre più chiusa, intollerante, diffidente verso altri popoli e culture, militarizzata. E’ l’Italia che nel 2016 registra il più forte aumento delle spese militari d’Europa occidentale, oltre il 10% rispetto all’anno precedente, con ulteriori previsioni di crescita nel 2017. E’ l’Italia che delegittima e attacca con violenza chi tenta di salvare vite umane nel Mediterraneo, in assenza di risposte istituzionali al problema, e in presenza di un’ecatombe: oltre 5000 morti nel Mare Nostrum nel 2016. E’ l’Italia che chiude le porte delle nostre città ai migranti, che chiede licenza di uccidere per legittima difesa, che crede si possa sconfiggere il terrorismo bombardando popolazioni già stremate da anni o decenni di guerra, o addestrando milize libiche.

Noi ci riuniremo in un’assemblea per discutere di strumenti e campagne per obiettare alla guerra e fermare le stragi nel Mediterraneo, tramite campagne, azioni collettive e scelte individuali: cosa sta funzionando? cosa è efficace, seppure in piccola scala? cosa attira l’attenzione di istituzioni e opinione pubblica? Partendo dalla campagna Un’altra difesa è possibile, che chiede il riconoscimento istituzionale della difesa civile non armata e nonviolenta con una proposta di legge depositata alla Camera, per arrivare alle campagne per il disarmo e alla finanza etica come scelta di dissociazione dalle banche armate. Ricordando che la prima guerra che abbiamo alle porte è quella che miete vite umane ai nostri confini, e che chi tenta di salvare i migranti è attualmente sotto attacco.

In contemporanea con questa iniziativa i giovani del Servizio Civile Nazionale verranno ricevuti in Parlamento e riconosciuti come difensori civili non armati e nonviolenti della Patria. L’ #AltraDifesa è sempre legittima, perchè civile non armata e nonviolenta.

In questo 2 giugno unisciti all’ #AltraParata 

Per maggiori informazioni sulla giornata è possibile consultare la pagina: www.facebook.com/2giugnoNOguerra

Per adesioni di singoli, organizzazioni e collettivi: 2giugno@unponteper.it

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