Moni Ovadia scrive al Sindaco Sala per il 25 aprile.

Apr 24, 2017 | Notizie

La campagna di Israele e di rappresentanti delle Comunità Ebraiche che difendono e assolvono  Israele dalla illegalità delle violazioni dei diritti al popolo palestinese, assume le forme di sempre: diffamare, attaccare su temi che non entrano nel merito delle denunce che vengono fatte dalle Nazioni Unite, dai Palestinesi, dai movimenti e dalle associazioni per la difesa dei diritti umani. Il loro metodo è invece quello di attaccare con le solite accuse e diffamazioni di antisemitismo rivolte a tutti e tutte coloro che rivendicano il diritto del popolo palestinese alla terra, alla vita, alla libertà, e si battono contro un’occupazione militare che dura da 50 anni.

Parlano a nome  degli Ebrei e di coloro che vogliono uno Stato che sia solo ebraico.

Ma gli Ebrei  non sono tutti uguali e soprattutto negli Stati Uniti sono molti i gruppi ebraici che difendono il diritto del popolo palestinese alla libertà dall’occupazione e dalla colonizzazione israeliana.

Anche in Italia ci sono gli “Ebrei Contro l’Occupazione” e molti Ebrei che non si riconoscono nella politica coloniale d’Israele.

Tra loro una voce autorevole, orgoglioso di essere Ebreo, ma critico radicale delle politiche israeliane: Moni Ovadia. Leggete la lettera (allegata) che Moni ha scritto al Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in risposta agli attacchi compiuti nei confronti di coloro che ricorderanno la causa dei Palestinesi alla commemorazione del 25 Aprile.

Diffondiamo il più possibile la lettera Ovadia a Sindaco Sala, inviamola  a tutti i giornali, leggiamola alle radio locali. Da parte mia l’ho già inviata ai parlamentari e ai senatori italiani, ed anche a quelli dell’Europarlamento.

Luisa Morgantini

lettera Ovadia a Sindaco Sala

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