Adalah e Addameer chiedono un’indagine sull’uccisione di Fadi Alloun

Adalah, Addameer Prisoner Support e la Human Rights Association hanno
inviato una denuncia per conto della famiglia di Fadi Alloun all' unità 
investigativa della polizia israeliana chiedendo un'inchiesta sulla sparatoria
della polizia e sull'uccisione del diciannovenne Alloun il 4 ottobre 2015 a
Gerusalemme Est.

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Alloun è stato ucciso dalla polizia israeliana in seguito ad accuse lanciate da
una folla di cittadini ebrei di destra contro di lui dopo che, sempre questi
cittadini ebrei, hanno sollecitato la polizia a sparargli a vista dopo un presunto
accoltellamento.
Gli eventi sono stati registrati da una telecamera e questi video mostrano 
chiaramente che Alloun non stava minacciando nessuno, né poliziotti, né 
civili, e, pertanto, non vi era alcuna giustificazione per l'arresto e l'uccisione.
Adalah Suhad Bishara e l'avvocato Mohammed Mahmoud hanno scritto
nella lettera che gli ufficiali di polizia dell'incidente hanno violato le regole che 
permettono di sparare per uccidere solo come ultima risorsa, solo dopo che
tutte le altre possibilità siano state provate e solo quando il soggetto causi un 
immediato pericolo.
La polizia, in questo caso, ha scelto di usare armi letali come unica opzione
e soluzione, come prima scelta, invece che come ultima risorsa.
Inoltre la denuncia ha messo in evidenza che la polizia ha rifiutato la richiesta
da parte di Addameer, la scorsa settimana, per condurre un'autopsia al corpo 
di Alloun al fine di chiarire e approfondire le cause della sua morte.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno sostenuto che il rifiuto della polizia
solleva la preoccupazione per un evidente conflitto di interessi.
Il tentativo di evitare un' indagine in questo caso , anche se non è un caso di
morte naturale , solleva seri sospetti che la polizia stia tentando di
manomettere le prove e interrompere le investigazioni in anticipo e gli 
accertamenti essenziali.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno sostenuto che, alla luce di questi 
sviluppi, Mahash deve aprire immediatamente un'inchiesta sulle circostanze 
dell'uccisione.
Il corpo di Alloun è stato rilasciato alla famiglia domenica alle 02:00, una 
settimana dopo la sua uccisione, ed è stato sepolto senza un'autopsia.
Adalah e Addameer condannano l'uccisione di Fadi Alloun da parte della 
polizia israeliana, in quanto lui non rappresentava alcuna minaccia nel 
momento in cui gli hanno sparato.
L'uccisione viola gli standard internazionali dei diritti umani che vietano
l'uso della forza letale contro i civili e limitano le uccisioni ai momenti in cui
i civili rappresentano minaccia seria e danni reali.
Ricorrere a usare la forza letale contro Alloun rende la sua uccisione una
forma di esecuzione extragiudiziale.
L'uccisione di Alloun viola ulteriormente gli standard internazionali di
diritto umanitario che prevede che i palestinesi che vivono sotto l'occupazione 
israeliana, compresi quelli che vivono a Gerusalemme Est, abbiano lo status 
di persone protette.


Traduzione di Lete Griziotti da sito Addameer

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