I detenuti amministrativi sospendono lo sciopero della fame

Set 29, 2015 | Notizie

Le famiglie dei detenuti amministrativi che sono in sciopero della fame da più
di un mese hanno dichiarato all' Addameer Prisoner Support e alla Human 
Rights Association che i prigionieri hanno sospeso il loro sciopero della fame
dopo aver raggiunto un accordo con l' IPS che ha ceduto alle loro richieste.
Il direttore di Addameer, l'avvocato Sahar Francis, ha visitato i detenuti 
Nidal Abu Aker, Ghassan Zawahreh e Bader Ruzeh in sciopero della fame al 
carcere Al-Naqab poco prima che fosse fatto l'accordo.
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L'avvocato Francis ha confermato che la salute dei detenuti in sciopero della
fame si è deteriorata negli ultimi giorni e che erano tutti molto stanchi, affaticati,
con mal di testa, vertigini, dolori addominali e ittero; avevano tutti quanti perso 
molto peso. 

L'avvocato Francis non ha potuto visitare Munir Abu Sharar, in sciopero della fame,
il quale non ha potuto partecipare alla visita a causa della sua condizione di salute. 
Abu Sharar è stato temporaneamente trasferito all' ospedale Soroka ieri dopo che
la sua salute si è gravemente deteriorata. 
Nonostante le sue gravi condizioni di salute, ha rifiutato tutte le visite mediche ed 
ha accettato solamente che gli misurassero la pressione.
Abu Sharar, inoltre, ha rifiutato di rimanere in ospedale ed è stato trasferito di nuovo
in isolamento a Negev, nello stessa giornata, nonostante le sue condizioni di salute critiche.

Nidal Abu Aker è stato trasferito al Barzilai Hospital dopo essere svenuto più volte 
negli ultimi giorni. La salute di Abu Aker si è deteriorata dopo che ha iniziato a non 
assumere più acqua venerdì per protestare contro le sue condizioni di detenzione in
isolamento.
Abu Aker ha conseguito le visite mediche necessarie.
L'amministrazione dell'ospedale e l'IPS hanno tentato di convincere Abu Aker a prendere
glucosio promettendo di tenerlo in ospedale se lo avesse fatto. 
Tuttavia ha rifiutato ed è stato portato in isolamento ad Asqalan.
Abu Aker ha rifiutato di tornare in isolamento ad Asqalan e, dopo ore di convincimento da
parte dell'IPS, ha ceduto ed è stato trasferito in isolamento con il resto dei detenuti che 
stanno facendo lo sciopero della fame nella prigione Al-Naqab. 

Addameer condanna la negligenza medica che è stata praticata contro i detenuti 
in sciopero della fame da parte dell'IPS ed il fatto che non abbiano trasferito i detenuti 
in gravi condizioni di salute negli ospedali.
Addameer condanna anche le misure punitive vendicative e le condizioni disumane a 
cui sono stati sottoposti i detenuti in sciopero della fame, praticate da parte dell' IPS,
nel tentativo di indurli a sospendere lo sciopero della fame. 
Addameer sottolinea la necessità di proseguire gli sforzi legali sia a livello locale che 
internazionale per porre fine alla politica arbitraria di detenzione amministrativa. 


Traduzione di Lete Griziotti da sito Addameer

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