Cinque detenuti amministrativi messi in isolamento dopo aver cominciato lo sciopero della fame

Set 7, 2015 | Notizie

Ramallah – 31 agosto 2015

prigionieri

L’ Israeli Prison Service (IPS) ha trasferito 5 detenuti amministrativi in isolamento nella prigione di ELa, Ashkelon e Naqab lunedì 31 agosto 2015 dopo che hanno iniziato uno sciopero della fame di protesta per la loro detenzione amministrativa senza processo.

L’avvocato Mahmoud Hassan, dell’Addameer Prisoner Support e Human Right Association, ha riportato che l’IPS ha trasferito Ghassan Zawahreh (34 anni) e Shadi Maali (39 anni) in isolamento ad Ela; ha trasferito Nidal Abu Aker (48 anni) in isolamento ad Ashkelon; ha trasferito Munir Abu Sharrar (31 anni) e Bader Ruzeh (27 anni) in isolamento a Naqab.

I 5 detenuti hanno dichiarato all’avvocato Hassan, che ha visitato alcuni dei detenuti alla prigione di Naqab lunedì, che loro hanno lanciato uno sciopero della fame domenica per proseguire quello che avevano cominciato il 20 agosto 2015 in protesta per la politica di detenzione amministrativa; sciopero della fame in cui hanno cominciato a non assumere più cibi solidi ed a consumare solamente liquidi. Hanno anche boicottato i tribunali di occupazione militare con altri 50 detenuti amministrativi per opporsi ed evidenziare l’illegittimità di questo tribunale, che hanno fatto affidamento su informazioni segrete che nessuno dei detenuti o i loro avvocati possono riesaminare, in aggiunta al fatto che questi tribunali sono semplicemente uno strumento per legittimare la pratica arbitraria di detenzione politica ed amministrativa.

Addameer esprime il suo pieno supporto e solidarietà ai detenuti amministrativi e alle loro richieste di rifiuto della pratica di detenzione amministrativa. Addameer crede che l’uso sistematico di detenzione amministrativa da parte dell’ Israeli OCcupation Forces (IOF) sia una forma di tortura e violazione dell’articolo 147 della Quarta Convenzione di Ginevra, un crimine contro l’umanità secondo l’articolo 7 dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale ed un crimine di guerra secondo l’Articolo 8.

Le forze di occupazione israeliana utilizzano anche la pratica di detenzione amministrativa in violazione dell’Articolo 78 della Quarta Convenzione di Ginevra in cui si afferma che la detenzione amministrativa non dovrebbe essere praticata su persone protette a meno che non ci siano ragioni di sicurezza imperative e secondo le procedure di legge definite dalla potenza occupante e in base alla Convenzione .

Addameer chiede l’immediato rilascio e liberazione di tutti i progionieri amministrativi e concede loro i diritti in accordo con la legge internazionale. Addameer richiama le organizzazioni di solidarietà, le organizzazioni di diritti umani e le organizzazioni individuali di tutto il mondo per sostenere la campagna per la fine della detenzione amministrativa enfatizzando la necessità di supporto popolare per i prigionieri palestinesi ed i detenuti.

Dalla fine di luglio 2015 ci sono stati più di 400 detenuti amministrativi tenuti in prigione, inclusi 3 membri del Palestinian Legislative Council.

Per informazioni

Addameer Prisoner Support and Human Rights Association

  1. O. Box: 17338, Jerusalem

Tel: +972 (0)2 296 0446 / 297 0136

Fax: +972 (0)2 296 0447

Email: info@addameer.ps

Website: www.addameer.org

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Avviso ai lettori

Questo sito è attualmente interessato da un processo di aggiornamento e ristrutturazione, ma i contenuti rimangono quelli di sempre. Vi chiediamo di sopportare per alcuni giorni questi cambiamenti di forma, fino alla messa a punto della veste definitiva. Grazie!

Archivi

il 5X1000 ad Assopace Palestina

Il prossimo viaggio