Roma per Gaza 24 luglio

Lug 24, 2014 | Iniziative, Notizie

LA RETE ROMANA DI SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO PALESTINESE  SI UNISCE ALLA COMUNITA’ PALESTINESE DI ROMA E DEL LAZIO, ALLE COMUNITA’ ARABE, ALLE ALTRE COMUNITA’ STRANIERE PRESENTI E A QUANTI, ASSOCIAZIONI, COMITATI, GRUPPI, SINGOLE PERSONE, CONVOCANO IL CORTEO CHE SI FORMERA’

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GIOVEDI’ 24 LUGLIO ALLE  ORE 18.00 IN PIAZZA VITTORIO

 E INVITA   I CITTADINI E LE CITTADINE DI ROMA A PARTECIPARVI IN  MASSA PER CHIEDERE INSIEME:

  • LA FINE IMMEDIATA DELLE OSTILITA’ CHE PER L’ENNESIMA VOLTA STANNO MASSACRANDO LA POPOLAZIONE DI GAZA DISTRUGGENDONE IL TERRITORIO
  • LA FINE DI OGNI AGGRESSIONE CONTRO TUTTA LA PALESTINA
  • LA FINE DELL’EMBARGO E L’APERTURA DEI VALICHI PER GAZA
  • L’IMMEDIATO DISPIEGAMENTO DI UNA FORZA INTERNAZIONALE DI INTERPOSIZIONE
  • LA FINE DELL’OCCUPAZIONE E DELL’APARTHEID
  • LA LIBERAZIONE DI TUTTI I PRIGIONIERI PALESTINESI

 CHIUNQUE NUTRA SENTIMENTI DI PACE E DI UMANITA’ E RITENGA CHE LA CONVIVENZA TRA I POPOLI DEBBA BASARSI NON SULLA FORZA E LA VIOLENZA MA  SUL RISPETTO DEL DIRITTO E DELLA GIUSTIZIA NON PUO’ RESTARE INERTE DI FRONTE A QUANTO E’ ACCADUTO E STA ACCADENDO IN PALESTINA DA 66 ANNI,  IN PARTICOLARE A GAZA. NON SI TRATTA DI ESSERE PREGIUDIZIALMENTE PARTIGIANI, MA DI STARE DALLA PARTE DELLA VERITA’ E DELLA GIUSTIZIA.

ANZITUTTO  DUNQUE SI DICA LA VERITA’

 

  1. ISRAELE AFFERMA DI ESSERE STATO COSTRETTO A SCATENARE L’OPERAZIONE MILITARE IN ATTO PER DIFENDERSI  DAI MISSILI SCAGLIATI  DA GAZA. NON E’ VERO! ISRAELE PRIMA ANCORA DEL RAPIMENTO DEI TRE GIOVANI PALESTINESI AVEVA INIZIATO SU GAZA, CHE TIENE PERMANENTEMENTE SOTTO ASSEDIO   E SOTTO IL TIRO DEI DRONE, UNO STILLICIDIO DI BOMBARDAMENTI MIRATI SENZA CHE VI FOSSE ALCUNA RISPOSTA DEL GOVERNO DI GAZA  CHE  CONTINUO’ A RISPETTARE LA TREGUA.  NELLA NOTTE DEL 1° LUGLIO SI E’ ABBATTUTO SU GAZA UN VIOLENTO BOMBARDAMENTO NEL QUADRO DELLA “PUNIZIONE COLLETTIVA” CHE ISRAELE HA VOLUTO INFLIGGERE ALL’INTERA POPOLAZIONE PALESTINESE  PER    L’UCCISIONE DEI TRE GIOVANI  ISRAELIANI RAPITI NELL’AREA C DEL TERRITORIO PALESTINESE OCCUPATO. QUELLA CHE E’ SOTTO L’ESCLUSIVO CONTROLLO, SIA AMMINISTRATIUVO CHE MILITARE, DI ISRAELE, LE  CUI AUTORITA’   HANNO SVOLTO RICERCHE CHE NON HANNO INDIVIDUAO  I COLPEVOLI DEL TRIPLICE ASSASSINIO, MA  PORTATO ALLA UCCISIONE DI  14 PALESTINESI E A CENTINAIA DI ARRESTI IN CISGIORDANIA. SOLO DOPO IL BOMBARDAMENTO  DEL 1° LUGLIO IL GOVERNO DI GAZA HA RISPOSTO AL FUOCO ISRAELIANO CON IL LANCIO DEI POCO EFFICACI MISSILI. I PALESTINESI DI GAZA, DUNQUE, NON HANNO  ATTACCATO PER PRIMI , COME HA AFFERMATO  IL GOVERNO ISRAELIANO.
  2. E’ STATO DETTO CHE HAMAS, CIOE’ IL GOVERNO DI GAZA, ABBIA RIFIUTATO LA TREGUA PROPOSTA DALL’EGITTO. NEMMENO QUESTO E’ VERO!!! AL GOVERNO DI GAZA NON E’ STATA PRESENTATA ALCUNA PROPOSTA DALL’EGITTO. ESSO SI E’ RAPPORTATO UNICAMENTE AD ISRAELE E ALL’AUTORITA’NAZIONALE  PALESTINESE CHE CONTROLLA, E  LIMITATAMENTE, SOLO UNA PARTE DELLA CISGIORDANIA, NON GAZA CHE E’ LA PARTE DELLA PALESTINA SU CUI SI RIVERSA LA MAGGIOR PARTE DEL FUOCO ISRAELIANO E CHE RISPONDE AD ESSO CON IL LANCIO DI MISSILI. LE TRATTATIVE PER LA TREGUA SE SONO VERE SI FANNO CON TUTTE LE PARTI IN CONFLITTO, NON CON UNA SOLA. QUELLA DELL’EGITTO E’ STATA UNA FARSA. SPERIAMO CHE NON LO SIA QUELLA ORA TENTATA NEL QUATAR.
  3. ISRAELE AFFERMA CHE L’ATTACCO ISRAELIANO E’ CONTRO HAMAS ED E’ FINALIZZATO ALLA ELIMINAZIONE DEI SUOI ARMAMENTI E DELLE  SUE POSTAZIONI  E CHE L’ECCIDIO DEI CIVILI E’ CAUSATO DA HAMAS CHE SE NE FAREBBE SCUDO PER GLI OIETTIVI CHE VUIOLE DIFENDERE. E’ FALSO ANCHE QUESTO!!!  HAMAS E’ UNA FORMAZIONE CHE, PIACCIA O NO, E’ AL GOVERNO DELLA STRISCIA A SEGUITO DI REGOLARISSIME ELEZIONI.  LA  STRISCIA POI HA UNA SUPERFICIE DI SOLI  360 km²  ED UNA POPOLAZIONE DI 1.645.500 ABITANTI. NON C’E’ SPAZIO SUFFICIENTE PER VIVERE NE’ POSSIBILITA’ DI TROVARE RIPARO DAGLI ATTACCHI, FIGURARSI SE SI POSSA DIFFERENZIARE IL TERRITORIO A SECONDA DEGLI UTILIZZI. E’ DUNQUE IMPOSSIBILE BOMBARDARE DAL CIELO E DAL MARE UN TERRITORIO COSI’ FITTAMENTE POPOLATO E CONDURVI AZIONI DI TERRA SENZA MIETERE IN GRAN NUMERO VITTIME TRA LA POPOLAZIONE CIVILE.  INOLTRE , COME I GIORNALISTI STRANIERI PRESENTI  TESTIMONIANO, GLI  ATTACCHI ISRAELIANI SONO INDIRIZZATI SU ABITAZIONI CIVILI, IN PARTICOLARE SU QUELLE IN CUI ABITANO MEMBRI DI HAMAS CON LE LORO FAMIGLIE.  E’ PER QUESTI MOTIVI CHE LA GRANDISSIMA PARTE DEI MORTI E L’85%  DEI FERITI SONO CIVILI,PER  LA META’ DONNE E BAMBINI.
  4. ISRAELE AFFERMA CHE VUOLE DISTRUGGERE I CUNICULI ATTRAVERSO CUI PASSANO ARMI ED ARMATI. MA NON DICE CHE PER QUEI CUNUCULI PASSANO ANCHE GENERI ESSENZIALI PER LA SOPRAVVIVENZA DELLA POPOLAZIONE.   NON DICE CIOE’ CHE I CUNICULI SONO STATI RESI NECESSARI DALL’ASSEDIO   CHE,   DOPO LA VITTOE ELETTORALE DI HAMASA NEL 2006,  ISRAELE HA IMPOSTA ALLA STRISCIA TRASFORMANDOLA IN UNA PRIGIONE A CIELO APERTO. NEPPURE  RICORDA CHE IL CONFLITTO NASCE DALLA OCCUPAZIONE DELLA CISGIORDANIA E DALL’ASSEDIO DI GAZA.  E TACE CHE  AMBEDUE SONO ILLEGITTIMI  E RIPETUTAMENTE CONDANNATI DALL’ONU, DAI TRIBUNALI INTERNAZIONALI E DALL’EUROPA.
  5. ISRAELE  SI AUTOPROCLAMA UNICO STATO DEMOCRATICO ED UNICO  STATO DI DIRITTO DEL MEDIO ORIENTE.  MA ANCHE QUESTO NON E VERO!!!  ISRAELE E’IL CASO PIU’ UNICO CHE RARO DI UNO STATO CHE NON SOLO VIOLA SISTEMATICAMENTE NUMEROSE NORME DEL DIRITTO INTERNAZIONAL E QUELLE DELLA CARTA DEI DIRITTI UMANI, MA INFRANGE PERSINO LE PROPRIE LEGGI E NON RISPETTA LE SENTENZE DEI PROPRI  TRIBUNALI. CIO’  PER PROSEGUIRE  LA SUA POLITICA DI APARTHEID ANCHE AL PROPRIO INTERNO E DI COLONIZZAZIONE NEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI.  A MENO CHE NON SI VOGLIA RIDURRE LA DEMOCRAZIA A MERA TECNICA PER LA COSTITUZIONE DI ORGANI ELETTIVI, COME SI PUO CONSIDERER DEMOCRATICO E BASATO SUL DIRITTO UNO STATO DEL GENERE?
  6. NESSUNO DICE CHE QUEL CHE STA ACCADENDO IN QUESTI GIORNI E’ ANCHE CONSEGUENZA DELL’ENNESIMO, RECENTE FALLIMENTO DEI COLLOQUI DI PACE  CHE IL GOVERNO DI ISRAELE HA CONDOTTO CON  L’EVIDENTE INTENTO DI STRAPPARE QUALCHE ALTRA CONCESSIONE SENZA CONTROPARTITA ALCUNA E PRETENDENDO  DI  CONTINUARE AD ABBATTERE CASE DEI PALESTINESE E COSTRUIRE NUOVI INSEDIAMENTI COLONIALI.
  7. NESSUNO DICE CHE  E’ GRAZIE ALLA CONNIVENZA DEGLI STATI OCCIDENTALI E DELLA COMPLICITA’ DEI LORO GOVERNI CHE ISRAELE GODE DI UNA IMPUNITA’ TOTALE CHE GLI CONSENTE DI EFFETTUARE STRAGI E  RINCHIUDERE IN CARCERE MIGLIAIA DI PERSONE SENZA PAGARNE LE CONSEGUENZE DI AZIONI QUALIFICATE CRIMINI DI GUERRA DAL DIRITTO INTERNAZIONALE

E’ IN VIRTU’ DI QUESTA IMPUNITA’ CHE AL MATTINO DELLA 15.a GIORNATA DELL’OPERAZIONE PROTECTIVE EDGE,   I MORTI A GAZA   AMMONTAVANO A OLTRE  600,  I FERITI A PIU’ DI  3000, GLI SFOLLATI RICOVERATI  A 150.000.

E’ DUNQUE ARRIVATO IL MOMENTO  CHE CHI ANCORA CONSERVA UN CONCETTO ALTO DELLA CIVILTA’, DELLA GIUSTIZIA, DEL DIRITTO E DELLA DEMOCRAZIA SCENDA PER LE STRADE A DIRE  FORTE E CHIARO QUEL CHE GLI ALTRI NEGANO O TACCIANO,  PER UNIRSI ANCHE AI TREMILA ISRAELIANI CHE, SFIDANDO LE ACCUSE DI TRADIMENTO, DI ESSERE EBREI ANTISEMITI ED AGENTI DI  HAMAS, HANNO MANIFESTATO PER CHIEDERE L’IMMEDIATO    CESSATE IL FUOCO ALL’INSEGNA DI UN FRASE CHE VA ASSUNTA COME EMBLEMA: EBREI ED ARABI RITIUTANO DI ESSERE NEMICI.

GRIDIAMOLO ANCHE NOI

GIOVEDI’ 24 LUGLIO PARTENDO ALLE 18 DA PIAZZA VITTORIO

EBREI,   ARABI, PALESINESI   RIFIUTANO DI ESSERE NEMICI

 

 

 

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