Ultimo Rapporto sulla Protezione dei Civili nei Territori Palestinesi Occupati a cura dell’OCHA

UNITED NATIONS –  Office for the Coordination of Humanitarian Affairs 

ocha

Periodi di osservazione:  18-24 giugno 2013 e 25 giugno – 1 luglio 2013

Periodo di osservazione  18-24 giugno 2013

Cisgiordania (West Bank)

— 16 palestinesi sono rimasti feriti durante alcune delle 83 operazioni di ricerca-arresto condotte dall’esercito di Israele in questa settimana (tale numero di operazioni di ricerca-arresto è in linea con la media settimanale dall’inizio dell’anno).

— 76 palestinesi, appartenenti a tre comunità di pastori, nella Valle del Giordano e nei pressi di Ramallah, sono stati sfollati in modo coatto a seguito della demolizione delle loro case; altri otto palestinesi hanno subito demolizioni di strutture ausiliarie o di sussistenza.

— 200 alberi di olivo sono stati danneggiati dai coloni israeliani.

 Striscia di Gaza (Gaza Strip):

— Il permanere del blocco dei tunnel, da parte dell’Egitto, ha reso difficile e costoso l’approvvigionamento di materiali da costruzione e di gasolio.

— Aumentano le preoccupazioni del Ministero della Sanità [di Gaza] per l’impatto della penuria di carburante sui servizi sanitari; in particolare gli ospedali rischiano di restare senza elettricità.

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Periodo di osservazione   25 giugno – 1 luglio 2013

Cisgiordania (West Bank)

— 16 palestinesi sono rimasti feriti durante alcune delle 83 operazioni di ricerca-arresto condotte dall’esercito di Israele in questa settimana (tale numero di operazioni di ricerca-arresto è in linea con la media settimanale dall’inizio dell’anno).

— 76 palestinesi, appartenenti a tre comunità di pastori, nella Valle del Giordano e nei pressi di Ramallah, sono stati sfollati in modo coatto a seguito della demolizione delle loro case; altri otto palestinesi hanno subito demolizioni di strutture ausiliarie o di sussistenza.

— 200 alberi di olivo sono stati danneggiati dai coloni israeliani.

 Striscia di Gaza (Gaza Strip):

— Il permanere del blocco dei tunnel, da parte dell’Egitto, ha reso difficile e costoso l’approvvigionamento di materiali da costruzione e di gasolio.

— Aumentano le preoccupazioni del Ministero della Sanità [di Gaza] per l’impatto della penuria di carburante sui servizi sanitari; in particolare gli ospedali rischiano di restare senza elettricità.

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Traduzione e riassunto a cura di Assopace – gruppo territoriale di Rivoli TO

e-mail: assopacerivoli@yahoo.it

Il rapporto completo è disponibile all’indirizzo:

http://ochaopt.us5.list-manage.com/track/click?u=5a6b19e1cb44562e4e7a92167&id=425b4bffae&e=e0bf5392b1

Per informazioni

UNITED NATIONS –  Office for the Coordination of Humanitarian Affairs 

www.ochaopt.org

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