Accompagnamento internazionale nonviolento alla raccolta delle Olive

INTERVENTI CIVILI DI PACE IN PALESTINA

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Il Servizio Civile Internazionale, l’AssopacePalestina e Un Ponte Per…, lanciano per il quarto anno consecutivo il progetto “Interventi civili di Pace in Palestina”: quattro settimane a sostegno delle attività dei Comitati Popolari di Resistenza, (www.popularstruggle.org) e per la protezione dei contadini durante la raccolta delle Olive nei Territori Palestinesi Occupati.

Il progetto si basa sulla forte convinzione che i Comitati di Resistenza Popolare rappresentino una realtà positiva ed incisiva per la fine dell’occupazione militare israeliana e per l’autodeterminazione del popolo palestinese. La nostra volontà di sostenerli attraverso azioni di protezione internazionale – come l’accompagnamento alla raccolta delle olive, ostacolata dai coloni e dalle forze militari israeliane – è mirata a tutelare il diritto dei contadini palestinesi ad accedere alle proprie terre. L’iniziativa si aggiunge alle altre azioni messe in campo dalle associazioni  e movimenti internazionali come il boicottaggio (BDS), sostegno finanziario, solidarietà diretta, e progetti di sensibilizzazione a supporto della resistenza popolare per la libertà della Palestina.

Descrizione: Il progetto coinvolgerà 6 partecipanti e si articolerà fra Luglio e Settembre 2013.

Le attività includeranno:

– 2 momenti formativi (Luglio e settembre)

– la missione in loco dal 1 al 30 Ottobre,

– l’incontro di valutazione (Novembre)

– l’organizzazione di un evento (Dicembre)

I partecipanti

I partecipanti al corso saranno selezionati in uno primo step in base al curriculum e alla lettera di motivazione (10 persone). Il gruppo definitivo di 6 volontari sarà costituito successivamente all’incontro di formazione. La formazione Il primo incontro di formazione si terrà dal 12 al 14 Luglio a Roma. Sarà residenziale e la presenza è obbligatoria dall’inizio alla fine dell’incontro.

L’incontro sarà tenuto da attiviste ed attivisti con lunga esperienza nei Territori Occupati e nei movimenti di resistenza civile, e si articolerà attorno a tematiche quali:

presentazione delle associazioni e del progetto;

panoramica economico-sociale;

contesto: profilo storico-spaziale della West Bank;

aspetti culturali e di genere;

Nonviolenza attiva ed intervento civile;

la realtà dei comitati popolari;

gestione del gruppo: cooperazione,

gestione dello stress, gestione del conflitto, metodo del consenso;

uso della macchina fotografica e del video in Palestina, uso dei mezzi di comunicazione nel progetto;

aspetti tecnici e legali.

Modalità, struttura e contenuti dell’incontro di Settembre verranno definiti successivamente al primo incontro, a partire dai risultati raggiunti e sulla base della composizione del gruppo e delle necessità emerse.

La missione

La missione avrà la durata di un mese, dal 1 al 30 Ottobre. 2 settimane si svolgeranno in un villaggio dell’area settentrionale della West Bank, 2 in quella meridionale.

I compiti dei volontari saranno:

Accompagnare nel lavoro agricolo quotidiano i contadini palestinesi del villaggio e, se richiesto, contribuire alla ricostruzione di case demolite.

Garantire una presenza internazionale in loco, tutelare la società civile palestinese dalle conseguenze dell’occupazione militare (presenza costante di militari, checkpoints, presenza di colonie, invasioni, aggressioni e arresti).

Partecipare a manifestazioni ed azioni dirette.

Produrre articoli e materiale video a nome del progetto “Raccogliendo la Pace” da pubblicare sul blog: raccogliendolapace.wordpress.com, e su altri siti d’informazione.

Organizzare uno o più eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi

L’alloggio sarà in strutture messe a disposizione dalla comunità locale. I volontari saranno accompagnati da un coordinatore locale palestinese e da un volontario italiano.

N.B.: E’ chiesto fin da ora l’impegno, al rientro, di condividere e di promuovere il materiale raccolto (video, foto, interviste) per diffondere un’informazione più consapevole delle dinamiche del conflitto. Il materiale raccolto dai volontari sarà utilizzato per le campagne a sostegno della resistenza popolare in Palestina promosse da SCI, AssopacePalestina e Un Ponte Per…

L’incontro di rientro

Alla fine della missione sarà richiesto a tutti i volontari di compilare un questionario e successivamente di partecipare ad un incontro di resoconto a Roma o nei suoi dintorni. La partecipazione a questo incontro è di fondamentale importanza, sia per la valutazione collettiva del progetto e la relativa pianificazione dell’anno successivo, che per aiutare il singolo ad elaborare e a mettere a frutto l’esperienza stessa.

Eventi

I partecipanti avranno la responsabilità organizzare uno o più eventi di sensibilizzazione e di raccolta fondi al rientro in Italia.

Requisiti

– Precedente esperienza in Palestina/Israele e conoscenza del conflitto (in alternativa anche precedente esperienza nei movimenti di resistenza civile o di volontariato e precedenti esperienze nel “sud del mondo”)

– Adattabilità al lavoro di gruppo, alle situazioni di stress e di difficoltà

– Conoscenza della lingua inglese

– Età: dai 22 anni in poi

– Condivisione di obiettivi e metodi delle associazioni promotrici – Desiderio di attivarsi su anche oltre l’esperienza in sé

– Attitudine a promuovere eventi e attività in favore della popolazione palestinese anche dopo la conclusione dell’esperienza in loco.

Processo di selezione

Per presentare la propria candidatura è necessario inviare il CV e la lettera di motivazioni a: palestineolive@gmail.com entro e non oltre il 25 Giugno. L’esito delle prime selezioni verrà comunicato entro il 7 Luglio e si formerà un gruppo di 10 persone.

NB: per la lettera di motivazione si intende una lettera in cui si spiegano le ragioni che spingono a fare domanda e a voler partecipare al progetto. Il gruppo definitivo di 6 persone sarà individuato successivamente all’incontro formativo.

NB: ci teniamo a sottolineare che le persone che gestiscono il progetto, le selezioni e la formazione sono attiviste ed attivisti, formatrici e formatori, non selezionatori. L’obiettivo della selezione non è l’eccellenza ma la formazione di un gruppo armonico e adatto al contesto. Chiediamo di approcciarsi con naturalezza all’incontro, consapevoli dell’opportunità, per attivisti o possibili nuovi tali, di partecipare ad una formazione di qualità, non sempre accessibile ai più.

Costi Formazione: 30 euro contributo ospitalità e vitto viaggio a carico del partecipante

Viaggio: 50 euro, quota amministrativa e di copertura assicurativa

Viaggio a carico del partecipante vitto e alloggio coperti dal progetto

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